Aeroitalia lega la prosecuzione dei collegamenti in continuità territoriale in Sardegna a interventi della Regione sul costo del carburante. Nell’intervista pubblicata da La Nuova Sardegna il 29 ottobre, l’amministratore delegato Gaetano Intrieri ha prospettato la possibilità di chiedere la risoluzione del contratto se non arriveranno risposte concrete: non si tratta, al momento, di una decisione già presa di lasciare l’isola.

Il primo effetto operativo indicato dal manager riguarda la rotta Olbia-Roma. Tra novembre 2026 e febbraio 2027 le frequenze giornaliere dovrebbero essere tre, invece delle quattro previste dal bando. Intrieri attribuisce la riduzione alle difficoltà economiche della gestione e sostiene che, con i costi attuali, la compagnia non sia in grado di mantenere l’intera programmazione.

Al centro della contestazione c’è l’adeguamento delle tariffe agevolate al rincaro del carburante. Secondo l’amministratore delegato, il bando prevede questo meccanismo, ma la Regione non lo avrebbe applicato. Intrieri indica un costo del carburante di 1,50 euro al chilo e afferma che Aeroitalia aveva già segnalato il problema alle istituzioni circa un mese prima dell’intervista.

La compagnia intende coinvolgere i propri legali per diffidare la Regione ad adempiere agli obblighi che, secondo la sua ricostruzione, derivano dal contratto. Intrieri richiama anche l’articolo 1467 del Codice civile, relativo all’eccessiva onerosità sopravvenuta, come possibile base per chiedere la risoluzione. Si tratta della posizione di Aeroitalia; la conclusione della vertenza dipenderà dal confronto fra le parti e dagli eventuali passaggi legali.

Un confronto potrebbe svolgersi in una riunione che, secondo quanto riferito da Intrieri, Enac dovrebbe convocare entro lunedì 2 novembre, dopo i contatti con l’assessorato regionale ai Trasporti. Aeroitalia attende proposte e tempi rapidi. Nell’intervista l’amministratore delegato richiama anche l’occupazione, affermando che l’azienda ha assunto 389 dipendenti sardi. La trattativa riguarda quindi sia la sostenibilità economica del servizio sia la regolarità dei collegamenti, essenziali per la mobilità nell’isola.

La Regione indica che Aeroitalia opera dal 29 marzo 2026 su cinque rotte in continuità territoriale, compresa Olbia-Roma. Per chi viaggia, la riduzione prospettata riguarda il periodo da novembre a febbraio: è quindi opportuno controllare gli orari aggiornati della propria tratta prima della partenza. Il futuro della programmazione dipenderà dalle risposte istituzionali e dall’esito del confronto tra la compagnia e la Regione.

Il tema dei collegamenti aerei nell’isola si intreccia anche con i piani della compagnia per i prossimi anni, compresi i voli interni in Sardegna annunciati per il 2027.