A quattro giorni dalla scadenza del precedente periodo di prenotazione, ITA Airways ha riaperto i posti sulla rotta Alghero-Linate, ma il 20 ottobre le tariffe agevolate della continuità territoriale non risultavano ancora disponibili sul web. La proroga del servizio, dopo che la gara regionale è andata deserta, coprirà i voli dal 25 ottobre al 31 gennaio 2027.
A segnalare il problema è stato Michele Pais, consigliere comunale della Lega ad Alghero. In una simulazione per lunedì 26 ottobre, ha riferito che un viaggio di andata e ritorno nella stessa giornata tra Alghero e Milano veniva proposto a 260,18 euro, senza che comparissero le agevolazioni previste dalla continuità. La cifra e l’esito della simulazione sono stati riportati da Pais come verifica delle schermate di prenotazione.
Il disservizio riguarda la possibilità di acquistare online i biglietti con le condizioni agevolate, mentre la compagnia ha indicato due canali alternativi per le prenotazioni in continuità. Secondo quanto comunicato da ITA Airways, sul sito le tariffe saranno acquistabili una volta conclusi gli aggiornamenti tecnici del sistema.
- Per il periodo di proroga, dal 25 ottobre al 31 gennaio, i biglietti in continuità si possono acquistare tramite il call center della compagnia o nelle agenzie di viaggio.
- La prenotazione sul web sarà attivata, secondo ITA, dopo gli aggiornamenti tecnici necessari.
- Nella simulazione riferita da Pais per il 26 ottobre, il viaggio di andata e ritorno in giornata costava 260,18 euro senza agevolazioni visibili.
La proroga era stata annunciata dalla Regione il 6 ottobre per evitare un’interruzione dei collegamenti dopo il mancato esito della gara. La rotta Alghero-Linate resta soggetta al regime precedente: secondo le informazioni regionali, durante questa fase non si applicano alcune agevolazioni previste dal nuovo modello, in particolare quelle per lavoratori e parenti. Il nuovo affidamento è previsto dal 1° febbraio 2027, con una nuova procedura di gara.
Pais ha definito la mancata disponibilità online un problema «gravissimo» e ha chiesto un intervento della Regione. Ha richiamato l’importanza del collegamento per lavoratori, studenti e professionisti, oltre che per chi deve raggiungere ospedali e centri di cura nel Nord Italia. La segnalazione si inserisce nella precedente vicenda della disponibilità dei posti oltre il 24 ottobre, già discussa dopo l’annuncio della proroga: la Regione aveva comunicato il proseguimento dei voli.


