La Dinamo Sassari si avvicina all’esordio in Serie A2 con una squadra ancora in costruzione. A due settimane dall’inizio del campionato, le due amichevoli disputate contro Brindisi hanno evidenziato una condizione non uniforme e le difficoltà legate alle numerose assenze, ma non hanno modificato la fiducia di coach Luca Vitali nel percorso intrapreso.

«È una maratona, il campionato è lunghissimo e la pre-stagione serve a capire a che livello sei», spiega l’allenatore, alla sua prima stagione da capo allenatore sulla panchina biancoblù. Le sfide con Brindisi, una delle squadre attese ai vertici della categoria, hanno offerto indicazioni utili su un torneo che la Dinamo non affrontava da 16 anni.

Infermeria ancora affollata

Il quadro degli indisponibili resta il principale ostacolo al lavoro quotidiano. Kajami-Keane e Pisano dovranno attendere ancora prima di rientrare, mentre per Michele Vitali sono attesi ulteriori accertamenti dopo il problema alla mano riportato nella gara del 10 settembre contro Brindisi. Riismaa, alle prese con un problema intestinale, dovrebbe invece riprendere gradualmente gli allenamenti. Anche Nze e Brooks hanno dovuto saltare parte della preparazione.

L’ultimo test prima del campionato è previsto sabato a Olbia contro Omegna. La speranza dello staff è recuperare almeno qualche giocatore e aumentare intensità, solidità mentale e continuità. Per aggiornamenti sul play canadese, è disponibile l’approfondimento Dinamo Sassari, infortunio per Kajami-Keane: il play rientra in Sardegna.

Un gruppo nuovo da amalgamare

Vitali sottolinea che la squadra vista finora non rappresenta ancora il volto definitivo della Dinamo. Il roster conta dieci giocatori nuovi e non è mai riuscito ad allenarsi al completo. Il tecnico, tuttavia, promuove il carattere del gruppo: «È un bellissimo gruppo, sano caratterialmente», afferma, evidenziando la disponibilità dei giocatori a condividere la palla e i margini di crescita, sia individuali sia collettivi.

In questo contesto si inserisce anche l’ulteriore contratto con Stefano Longo, premiato per essersi fatto trovare pronto durante l’emergenza. L’arrivo di Brandon Young, chiamato a offrire soluzioni nel ruolo di playmaker, amplia invece le alternative dopo l’infortunio di Kajami-Keane. Young ha caratteristiche diverse, ma ha già iniziato a lavorare con la squadra: per conoscere meglio il suo inserimento si può leggere Dinamo Sassari, ufficiale Brandon Young: nuovo rinforzo dopo l’infortunio di Kajami-Keane.

Anche Jeff Brooks sarà gestito con prudenza. Reduce da un’operazione e da sei mesi senza partite, l’ala dovrà ritrovare gradualmente la condizione. «Non è oggi che è importante, ma lo sarà durante la stagione», osserva Vitali. La priorità, dunque, è arrivare all’esordio con un gruppo più completo e preparato, senza forzare i tempi: la nuova Dinamo è partita, ma il suo vero percorso comincerà soltanto quando potrà allenarsi e giocare insieme.