Al Comune di Sassari sono stati assegnati 9,91 milioni di euro dalla Regione per interventi su una quindicina di impianti sportivi. Le risorse arrivano dall’avviso rivolto a città metropolitane, province e comuni sopra i 100mila abitanti, pubblicato il 6 ottobre e con scadenza il 13 ottobre. Ora l’amministrazione dovrà decidere quali progetti portare avanti e con quali modalità.

Il bando regionale aveva una dotazione complessiva di 15 milioni di euro per tutta la Sardegna. Sassari aveva presentato richieste per oltre 15 milioni; la Regione ha rideterminato i contributi al 66,06% degli importi domandati. Secondo la ripartizione riportata, il capoluogo sassarese è il territorio che riceve la quota maggiore: seguono il Sulcis-Iglesiente con poco più di 2,6 milioni, Cagliari con poco più di 2 milioni e Oristano con circa 400mila euro.

La cifra più consistente riguarda l’ex Palestra Coni, accanto allo stadio Vanni Sanna: a fronte di una richiesta di 5 milioni, ne sono stati assegnati 3,3. L’edificio è abbandonato da decenni e presenta condizioni di degrado. Il Comune sta lavorando alla valorizzazione della struttura e ha incontrato Sport e Salute, che l’ha ereditata dal Coni; il contributo potrebbe sostenere un’intesa per la cessione o la concessione dell’impianto. Il recupero sarebbe utile anche per la pallavolo cittadina.

Tra gli impianti principali, lo stadio Vanni Sanna riceverà 1.981.811,38 euro per interventi strutturali, rispetto ai 3 milioni richiesti. Per il Palaserradimigni sono previsti poco meno di 800mila euro, a fronte di una domanda da 1,2 milioni. All’Acquedotto sono stati completati anche i nuovi campi da calcio a 5 e a 7, mentre altri interventi restano da definire.

La ripartizione comprende inoltre il palazzetto multidisciplinare di via Kennedy a Latte Dolce, ancora in costruzione, l’Ippodromo Pinna e diverse strutture di quartiere. Gli importi indicati sono:

  • poco più di 1,6 milioni al palazzetto di via Kennedy, a fronte di una richiesta di 2,5 milioni;
  • quasi 1,2 milioni all’Ippodromo Pinna, su 1,8 milioni richiesti;
  • poco più di 260mila euro ai campi di Caniga e Baddimannitta;
  • 60mila euro allo Stadio dei Pini per il pistino coperto e altrettanti, sulla carta, per piscine e campo da basket a Latte Dolce;
  • quasi 100mila euro alle piscine di Luna e Sole “Lu Fangazzu” e 52mila al PalaSantoru, rispetto agli 80mila richiesti;
  • 66mila euro all’impianto di Santa Maria Bambina, 33mila a quello di baseball e softball, 19mila alla struttura multidisciplinare di Palmadula e quasi 60mila al campo di calcio a 5 di Carbonazzi.

Il cantiere del palazzetto di Latte Dolce, inizialmente previsto entro dicembre, ha subito modifiche e ritardi nonostante fosse finanziato dal Pnrr. Anche il Palaserradimigni è interessato da un percorso di ammodernamento e riqualificazione. I fondi regionali si aggiungono quindi a interventi già avviati o programmati, ma la loro destinazione definitiva dipenderà dalle scelte dell’amministrazione comunale.