La bottega Bagella celebra i dieci anni della sua linea di foulard con la presentazione della collezione 2026-27. L’appuntamento è giovedì 15 ottobre, alle 20, nella bottega di corso Vittorio Emanuele II 20, a Sassari. Il progetto, nato dall’incontro fra moda, design e arti visive, ha raccontato nel tempo la cultura della Sardegna attraverso opere e tradizioni dell’isola.

Nuovi disegni e motivi d’archivio

La parte inedita della collezione è affidata a Silva Cardin, autrice di due dipinti ispirati all’abito tradizionale di Samugheo e poi tradotti in disegni per i foulard. Accanto alle novità saranno riproposti alcuni soggetti delle collezioni precedenti, in una riedizione a tiratura limitata. Tra questi, la sintesi del costume di Desulo elaborata da Sandro Forbice e l’interpretazione di un’opera di Costantino Nivola firmata da Paolo Curreli.

Il percorso della linea è cominciato con una capsule realizzata insieme a Caterina Satta, a partire dalle immagini dei suoi dipinti. Negli anni si è poi ampliato con riletture delle opere di Giuseppe Biasi, Edina Altara ed Eugenio Tavolara e con richiami ai costumi tradizionali e all’arte tessile sarda. Il ritorno dei disegni d’archivio valorizza creazioni già parte della storia della linea, ripensandole come accessori da indossare e conservare.

La serata

La presentazione sarà introdotta da Gianmario Demartis. Al termine è prevista una degustazione dei vini della cantina Podere 45, a completamento dell’incontro dedicato al dialogo fra creatività, memoria e tradizione sarda.