I rappresentanti dei Gremi e i portatori si ritrovano alle 17 in piazza Castello con i Candelieri. La partenza della Faradda è prevista per le 18. Preceduti dalla Corpo Bandistico Luigi Canepa, i 13 Candelieri iniziano la discesa lungo il corso Vittorio Emanuele, sostando più volte e sfilando davanti al Palazzo di Città, dove ricevono il saluto della municipalità sulle note della Banda musicale “Giuseppe Verdi”.
L’ordine di sfilata prevede – dal più giovane gremio al più antico – il passaggio di Braccianti, Autoferrotranvieri, Macellai, Fabbri, Piccapietre, Viandanti, Contadini, Falegnami, Ortolani, Calzolai, Sarti, Muratori. A chiudere il corteo è il gremio dei Massai, protagonista con il sindaco del tradizionale augurio “a zent’anni”.
Da quel momento il sindaco e le autorità si uniscono al corteo, che attraversa il corso fino a piazza Sant’Antonio, percorrendo quindi corso Vico fino al traguardo finale di piazza Santa Maria di Betlem per lo scioglimento del Voto.


