Il jazz torna protagonista a San Teodoro con sei giorni di musica diffusa tra mare, piazze e natura. Dal 31 agosto al 5 settembre 2026 va in scena l’undicesima edizione del San Teodoro Jazz, il festival diretto artisticamente da Matteo Pastorino che quest’anno amplia ancora una volta i propri confini, portando concerti e jam session in alcuni degli scenari più suggestivi del territorio.
Il programma riunisce artisti internazionali e protagonisti della nuova scena jazz italiana e sarda, con nomi come Logan Richardson, Giacomo Smith, Matteo Pastorino, Marco Valeri, Mila Trani, Marco Morandini, Chiara Atzori, Claudia Belli e Alessio Concas. Tra le novità dell’edizione 2026 anche nuove location, il ritorno dello STJ Lab dedicato ai bambini e la collaborazione con Henri Selmer Paris.
L’anteprima sulla spiaggia di Cala d’Ambra
Il festival inizierà lunedì 31 agosto alle 20:30 sulla spiaggia di Cala d’Ambra, dove la Blu Notte del Cala d’Ambra Music Festival ospiterà l’anteprima del San Teodoro Jazz con un concerto seguito da una jam session in riva al mare.
Da martedì 1 settembre prenderà il via il programma vero e proprio. Alle 18:30, nel giardino della piazzetta di Puntaldia, sarà protagonista il Marco Morandini Trio, mentre alle 22:00 il Food Lab ospiterà la prima STJ Session dell’edizione.
Dal MAST a Monte Nieddu
Mercoledì 2 settembre il festival coinvolgerà il MAST, Museo Archeologico di San Teodoro, con lo STJ Lab, laboratorio musicale gratuito rivolto ai bambini dai sette anni, seguito alle 18:30 dal concerto del Far Side Quartet, formazione premiata allo STJ Contest 2025. La serata proseguirà a Largo Emilio Lussu con una nuova jam session.
Una delle principali novità arriverà giovedì 3 settembre, quando il San Teodoro Jazz raggiungerà per la prima volta Monte Nieddu. A Casa Pitrisconi, alle 18:30, Claudia Belli e Alessio Concas presenteranno A bassa voce, progetto per voce e basso che attraversa jazz, canzone d’autore e atmosfere mediterranee.
Alle 21:00 il festival tornerà nel centro di San Teodoro con il Marco Valeri Quartet in Piazza Gallura, prima della STJ Session notturna al Kumbia.
Il Selmer Day tra mare e Piazza Gallura
Venerdì 4 settembre sarà invece il Selmer Day, giornata legata alla storica maison francese Henri Selmer Paris. Alle 18:30 la spiaggia di Costa Caddu ospiterà il concerto di Giacomo Smith e Saverio Zura, rispettivamente al clarinetto e alla chitarra.
Alle 21:00, in Piazza Gallura, toccherà a Matteo Pastorino con “Chimera”, produzione originale di Insulae Lab che combina jazz contemporaneo, elettronica, voce, chitarra ed effetti. A seguire, alle 23:00, il Gallo Blu ospiterà una Selmer Jam Session con Giacomo Smith e altri musicisti del festival.
Logan Richardson protagonista del gran finale
L’ultima giornata, sabato 5 settembre, inizierà alle 18:30 a Lu Impostu con Mila Trani e Bartolomeo Barenghi, protagonisti di un concerto per voce e chitarra dalle sonorità mediterranee.
Il gran finale è previsto alle 21:00 in Piazza Gallura, dove salirà sul palco il sassofonista statunitense Logan Richardson con il progetto A Living Score, tra jazz, elettronica e sperimentazione. Alle 23:00 l’ultima STJ Session chiuderà ufficialmente l’edizione 2026.
Tutti gli appuntamenti sono previsti a ingresso gratuito, con offerta libera a sostegno dell’Associazione Culturale San Teodoro Jazz.
Con un cartellone distribuito tra Cala d’Ambra, Puntaldia, Monte Nieddu, Costa Caddu, Lu Impostu e il centro di San Teodoro, il festival conferma così una formula che lega la musica al paesaggio, trasformando per quasi una settimana il territorio in un grande palcoscenico diffuso.


