Venerdì 21 e sabato 22 agosto, dalle 18:00 alle 02:00, Pozzo San Nicola torna a celebrare il vino sardo con la terza edizione dello Stintino Wine Festival. Gli spazi di Alle Cantine ospiteranno due serate dedicate alle produzioni dell'isola, alla cucina del territorio, all'artigianato e alla musica dal vivo. L'ingresso alla manifestazione è libero, mentre degustazioni e consumazioni potranno essere acquistate direttamente durante l'evento.

Nato nel 2024 con l'obiettivo di portare il vino sardo fuori dai tradizionali circuiti fieristici e avvicinarlo a un pubblico più ampio, il festival è cresciuto rapidamente. Dopo il successo delle prime due edizioni, con circa 3mila presenze complessive nel 2025, l'appuntamento torna quest'anno con una proposta ancora più ricca.

Saranno dodici le cantine provenienti da diverse zone della Sardegna: Tenute Stintino, Tenute Delogu, Ledà, Cherchi, Tenute Rossini, Confraternita del Moscato, Tenute Costadoria, Tenute Pische, Vini Tramonti, Iolei di Oliena, Binzamanna e Silvio Carta. A completare il percorso ci saranno un'area food ampliata, nuovi allestimenti coordinati, espositori artigianali e un programma musicale distribuito nelle due giornate.

Entrambe le serate prenderanno il via alle 18:00 con i winetalks, incontri e conversazioni con produttori, esperti e protagonisti del territorio dedicati ai vitigni autoctoni e al lavoro delle cantine. Dalle 19:00 spazio invece alla musica.

Venerdì 21 agosto saliranno sul palco Gli Zeppara, Giuliano Marongiu e Maria Luisa Congiu, prima del dj set conclusivo. Sabato 22 sarà invece la volta di Gavino Maricca, Small Feet Duo e Creuza de Ma, tribute band dedicata a Fabrizio De André, artista profondamente legato alla Sardegna. A chiudere il festival sarà il dj set di Madd.

Per partecipare alle degustazioni sarà disponibile uno Starter Kit da 15 euro, composto dal calice serigrafato ufficiale dello Stintino Wine Festival 2026, dalla sacchetta porta-calice personalizzata con i loghi delle cantine e da due consumazioni. Ulteriori ticket potranno essere acquistati alle casse centrali al costo di 4 euro ciascuno e utilizzati liberamente negli stand dei produttori.

Gli spazi dedicati alle cantine saranno caratterizzati quest'anno da un allestimento unico e coordinato, pensato per accompagnare i visitatori in un percorso attraverso vitigni, territori e storie produttive. Sarà inoltre possibile acquistare direttamente le bottiglie dalle aziende presenti.

Accanto al vino ci sarà la cucina della tradizione sarda, con maialetto, malloreddus e fregula alla stintinese, uno dei piatti più rappresentativi della storia marinara del paese, proposta in abbinamento a un vino selezionato per l'occasione. Non un semplice accompagnamento alle degustazioni, ma un vero percorso tra sapori e identità dell'isola.

L'edizione 2026 darà spazio anche agli artigiani del territorio, che esporranno le proprie creazioni lungo il percorso del festival, affiancando alle produzioni enologiche un ulteriore racconto della Sardegna attraverso il lavoro e le competenze locali.

Tra le novità di quest'anno anche un'area giochi dedicata ai bambini, con gonfiabili e tappeti elastici, pensata per permettere anche alle famiglie di vivere il festival durante l'intera serata.

Con vino, gastronomia, musica e produzioni locali, lo Stintino Wine Festival si prepara così a consolidare un appuntamento nato appena tre anni fa ma già capace di richiamare a Pozzo San Nicola turisti, appassionati e curiosi da tutta l'isola.