Il Candeliere d’oro 2026 vola negli Stati Uniti. È Ada Lucia Marongiu, sassarese residente a Medford, nel Massachusetts, la vincitrice del tradizionale riconoscimento dedicato agli emigrati che tornano in città in occasione della Faradda.
La premiazione si è svolta mercoledì 12 agosto in piazza Santa Caterina, durante la 61ª edizione della cerimonia che precede la Discesa dei Candelieri del 14 agosto.

Candeliere d’oro ad Ada Lucia Marongiu
Ada Lucia Marongiu vive negli Stati Uniti dal 1964 e si è aggiudicata il premio riservato al sassarese che risiede all’estero da più tempo e rientra in città per i Candelieri.
Alle sue spalle si sono classificati Domenico Serra, residente nei Paesi Bassi dal 1969, e Giovanni Pirastru, che vive in Francia dal 1976.
A consegnare il Candeliere d’oro è stato il sindaco Giuseppe Mascia.

Candeliere d’argento ad Antonia Rassu
Il Candeliere d’argento, destinato invece ai sassaresi che vivono nella Penisola e tornano a casa per la Faradda, è stato assegnato ad Antonia Rassu, residente a Como dal 1962.
Rassu ha preceduto Emilio Demurtas, che vive a Borgomasino dal 1965, e Attilio Frau, residente a Roma dal 1968.
La consegna del riconoscimento è stata affidata al presidente dell’Intergremio Fabio Madau.

Il Candeliere di bronzo a Giuseppe Cattaneo
È tornato anche il Candeliere di bronzo, dedicato a chi non è nato a Sassari ma ha scelto la città come propria casa.
Il premio è andato a Giuseppe Cattaneo, nato a Siena e residente a Sassari dal lontano 1941.
Dietro di lui Mario Crabolu, originario di Bono, e Bernardina Facci, nata in provincia di Udine, entrambi sassaresi d’adozione dal 1946.
Il Candeliere d’oro speciale a Giuseppina Canestrelli
Durante la stessa serata è stato consegnato anche il Candeliere d’oro speciale – Premio Città di Sassari 2026 a Giuseppina Canestrelli.
La cardioanestesista sassarese è stata premiata per il suo impegno professionale e umanitario, portato avanti anche nelle aree del mondo segnate da conflitti e povertà e attraverso la collaborazione con Emergency.
La cerimonia ha inoltre ricordato alcune figure sassaresi scomparse recentemente e reso omaggio ai gremianti con una lunga storia nella Faradda.
Tra loro Gavino Sanna del Gremio dei Contadini, premiato in occasione della sua 71ª Discesa.
Il legame con Sassari, anche a migliaia di chilometri di distanza
I cosiddetti “premi della nostalgia” raccontano una dimensione particolare dei Candelieri: quella dei sassaresi che hanno costruito la propria vita lontano dalla città ma continuano a tornare per il 14 agosto.
Quest’anno il simbolo più evidente arriverà da oltre l’Atlantico.
Ada Lucia Marongiu vive in America dal 1964, ma per la Faradda del 2026 è tornata ancora una volta a Sassari.


