La cintura continentale dei pesi gallo resta saldamente sui fianchi di Cristian Zara. Nella serata di venerdì 18 settembre 2026, sul ring allestito a Carbonia, il pugile ventottenne di Sassari ha difeso con successo la propria corona europea superando lo sfidante Salvatore Contino per ko tecnico alla nona ripresa. Il confronto tutto tricolore ha premiato la maggiore precisione del campione in carica al termine di una sfida intensa e combattuta sul piano tattico.

Nel corso della sfida, Zara ha impostato il confronto scegliendo un assetto in guardia destra, sfruttando il maggiore allungo e una mobilità costante per tenere a distanza l'avversario. Contino, trentaseienne palermitano ma attivo a Roma, ha cercato di accorciare la misura per trovare combinazioni incisive, faticando però a superare il continuo sbarramento dei colpi dritti del pugile sardo. L'incontro è rimasto equilibrato e bloccato per diverse riprese, fino all'improvvisa svolta nel nono round, quando Zara ha trovato il varco giusto piazzando una sequenza di montanti che ha mandato lo sfidante al tappeto. Rialzatosi visibilmente provato, Contino è stato investito da un'ulteriore serie alle corde prima dello stop decretato dall'arbitro per salvaguardarne l'incolumità.

La serata alla Grande Miniera e i 110 anni della FPI

L'appuntamento ha rappresentato il clou del cartellone promosso dalla scuderia OPI Since 82 nella suggestiva cornice della Grande Miniera di Serbariu. La riunione pugilistica, trasmessa in diretta televisiva e streaming sulla piattaforma Dazn, è stata inserita tra le manifestazioni ufficiali per celebrare i 110 anni di fondazione della Federazione Pugilistica Italiana.

Con questa affermazione prima del limite, Zara compie un passo importante nel proprio percorso sportivo, aprendo la strada a possibili scenari di livello internazionale oltre i confini europei. L'affermazione sul ring del Sulcis arricchisce il panorama delle eccellenze dello sport sassarese in una stagione ricca di appuntamenti di rilievo.