La Dinamo Sassari deve ritrovare continuità. Dopo il 67-84 casalingo contro Rimini, il Banco cade anche sul campo di Ruvo di Puglia per 79-63. Due sconfitte consecutive riportano il bilancio in equilibrio: tre vittorie, tre sconfitte e sei punti nelle prime sei giornate.
Il campionato è ancora lungo, ma le ultime prestazioni richiedono attenzione. La squadra di Luca Vitali ha bisogno di una risposta che riguardi il risultato e, soprattutto, la capacità di restare competitiva durante tutta la partita.
A Ruvo una reazione che non basta
La sconfitta al PalaColombo lascia il rimpianto di una rimonta iniziata e subito interrotta. Dopo un primo quarto equilibrato, chiuso sul 15-15, Sassari perde terreno e arriva all’intervallo sotto 36-27.
Nella ripresa il Banco riesce a riavvicinarsi fino al 48-43, mostrando la possibilità di riaprire il confronto. È però una reazione troppo breve: Ruvo riprende il controllo e chiude il terzo periodo avanti 57-43.
Nell’ultima frazione i biancoblù provano ancora a recuperare, ma i padroni di casa trovano le risposte necessarie per difendere il vantaggio. Le iniziative di Alessandro Grande e la presenza di Bryce Nze, autore di 17 punti e 13 rimbalzi, non bastano a cambiare l’esito della gara.

Attacco discontinuo e difesa da ritrovare
A preoccupare è soprattutto la difficoltà nel dare continuità al gioco. I 63 punti segnati a Ruvo raccontano un attacco che ha faticato a produrre con regolarità. Le fiammate individuali hanno tenuto aperta la partita a tratti, senza trasformarsi in una risposta collettiva duratura.
Anche la difesa deve offrire maggiore solidità. Quando gli avversari costruiscono un vantaggio, rincorrere diventa ancora più difficile se i possessi offensivi non portano punti.
È qui che il Banco deve intervenire: circolazione della palla, attenzione nelle coperture e gestione dei momenti difficili. Servono progressi riconoscibili nelle scelte e nell’esecuzione, insieme a un contributo più distribuito fra i giocatori.
Sei punti, senza giudizi definitivi
Il bilancio delle prime sei giornate merita una riflessione, ma non autorizza sentenze sulla stagione. Due sconfitte consecutive rappresentano un rallentamento concreto; il loro peso dipenderà anche dalla risposta che arriverà nelle prossime settimane.
Minimizzare sarebbe poco utile, così come trasformare ogni difficoltà in un giudizio definitivo. La Dinamo ha già mostrato di poter vincere e deve recuperare gli equilibri che le avevano permesso di costruire quei risultati.
La fiducia si ricostruisce attraverso prestazioni più solide, possesso dopo possesso. Il tempo per correggere la rotta c’è, ma va utilizzato affrontando i problemi emersi.
Contro Caserta la prima occasione per ripartire
Il prossimo appuntamento del calendario della Dinamo in Serie A2 è fissato per domenica 1° novembre alle 18: al PalaSerradimigni arriverà Juvecaserta, nella settima giornata.
Per il Banco sarà l’occasione di interrompere la serie negativa e ritrovare fiducia davanti al proprio pubblico. Servirà una squadra capace di reagire agli errori senza perdere ordine, di condividere le responsabilità offensive e di mantenere intensità anche quando il canestro non arriva.
La risposta attesa passa da questi aspetti. Caserta offrirà il primo banco di prova.


