Da lunedì 26 ottobre il servizio scuolabus di Sassari può funzionare a pieno regime, dopo le difficoltà delle prime settimane di scuola. L’annuncio è del sindaco Giuseppe Mascia e dell’assessora alle Politiche scolastiche Nicoletta Puggioni: la società aggiudicataria ha integrato i mezzi necessari a garantire le linee previste.

All’avvio dell’attività, l’impresa aveva comunicato di avere a disposizione 11 scuolabus, a fronte dei 24 previsti. Secondo quanto riferito dal Comune, i mezzi disponibili consentivano di coprire poco più della metà del servizio. La carenza aveva comportato disagi per le famiglie e l’accorpamento temporaneo delle linee 13 e 21.

Per affrontare l’emergenza, l’amministrazione aveva rimesso in circolazione cinque scuolabus comunali, descritti come non recenti ma ancora utilizzabili. L’integrazione aveva consentito di attenuare le difficoltà, senza però evitare l’accorpamento di alcune corse. Nel frattempo, il Comune ha applicato alla società le sanzioni previste dal contratto per il mancato rispetto degli impegni.

Il servizio affidato comprende l’impiego di 24 mezzi per coprire 21 linee, oltre alla presenza di autisti e assistenti a bordo. La gara europea riguarda gli anni scolastici dal 2026/2027 al 2029/2030, con la possibilità di prorogare l’affidamento per altri quattro anni scolastici. La procedura è stata pubblicata il 16 marzo 2026 e la società vincitrice è stata individuata a maggio.

Il trasporto scolastico era previsto in partenza il 21 settembre, in concomitanza con l’avvio del servizio per l’anno scolastico. Per il calendario delle lezioni in Sardegna è disponibile anche una guida sull’anno scolastico 2026/27.

«Nei giorni scorsi i mezzi sono stati implementati e da oggi si potrà finalmente garantire il servizio in modo completo e lineare», hanno dichiarato Mascia e Puggioni nella comunicazione del Comune, pubblicata il 26 ottobre. L’amministrazione ha così annunciato la copertura completa delle linee dopo l’arrivo dei mezzi mancanti e l’applicazione delle penali contrattuali.