Esperienza per affrontare un campionato lungo e complicato, ma anche giovani sui quali costruire il futuro. La Dinamo Banco di Sardegna si prepara alla stagione 2026-2027 di Serie A2 con un roster profondamente rinnovato e una linea verde che avrà un ruolo importante nel nuovo progetto tecnico.

Dopo la retrocessione dalla massima serie, Sassari ha ricostruito la squadra affidandola a coach Luca Vitali, cercando un equilibrio tra giocatori abituati a campionati di alto livello e profili più giovani con margini di crescita.

Pisano torna a casa

Tra i nomi più significativi c'è quello di Riccardo Pisano, play-guardia classe 2005 cresciuto nel settore giovanile biancoblù.

Dopo aver completato alla Dinamo il percorso dal minibasket fino all'Under 19, Pisano ha trascorso due stagioni in Serie B Nazionale con Fabriano e Vicenza. Ora torna a Sassari per entrare stabilmente nel roster della prima squadra.

Una scelta che assume un valore particolare perché riporta al PalaSerradimigni un giocatore formato direttamente nel vivaio del club.

Nobili e Riismaa, talento con esperienza

La Dinamo ha puntato anche su due classe 2002.

Nicolò Nobili, ala-pivot di 208 centimetri cresciuto nella Virtus Bologna e con un'esperienza di formazione negli Stati Uniti, arriva dopo aver conquistato con Scafati la promozione dalla Serie A2 alla Serie A.

Joonas Riismaa, invece, arriva da Tortona dopo una stagione nella massima serie. L'esterno estone di formazione italiana può occupare più ruoli e, nonostante la giovane età, ha già accumulato esperienza sia in Serie A sia in A2.

Tre profili differenti, accomunati dalla possibilità di crescere all'interno di una squadra chiamata ad affrontare una stagione particolarmente lunga.

Esperienza intorno alla linea verde

I giovani non saranno però lasciati soli.

La società ha costruito intorno a loro un gruppo con giocatori di grande esperienza, a partire dal ritorno di Jeff Brooks, protagonista dello storico Triplete del 2015, e da quello di Michele Vitali, nuovamente a Sassari dopo l'esperienza conclusa nel 2020.

Sono tornati in biancoblù anche Diego Monaldi, reduce da una promozione in Serie A con Verona, mentre la regia è stata affidata al canadese Kaza Kajami-Keane.

Tra i nuovi innesti figurano inoltre Alessandro Grande, Simone Aromando e Bryce Nze, in una squadra costruita con caratteristiche molto diverse rispetto a quella della passata stagione.

Una Serie A2 lunga 38 giornate

La Dinamo dovrà adattarsi rapidamente anche alla formula del nuovo campionato.

La Serie A2 2026-2027 sarà composta da 20 squadre inserite in un girone unico, con gare di andata e ritorno per un totale di 38 giornate.

Il debutto biancoblù è fissato per domenica 27 settembre, in trasferta contro l'Urania Milano. La prima partita al PalaSerradimigni arriverà il 4 ottobre contro la Gema Montecatini.

Sarà un campionato lungo, fisico e con numerose piazze di grande tradizione. Per affrontarlo la Dinamo sembra aver scelto una strada precisa: affiancare giocatori che conoscono bene certe battaglie a ragazzi che hanno ancora molto da dimostrare.

La nuova avventura in Serie A2 parte quindi anche dai giovani. Con l'obiettivo di trasformare una stagione di ripartenza nell'inizio di un nuovo ciclo biancoblù.