La Fondazione di Sardegna mette a disposizione 14,04 milioni di euro per progetti e iniziative sul territorio nel 2027. Il Consiglio di amministrazione, presieduto da Giacomo Spissu, ha approvato i nuovi bandi il 27 ottobre: le domande possono essere inviate online dal 3 novembre al 4 dicembre.

La somma comprende 8,458 milioni per i Bandi Annuali 2027, il 10,6% in più rispetto all’annualità precedente, e 5,582 milioni per l’ultima annualità degli interventi pluriennali avviati nel triennio 2025-2027. I nuovi bandi sono rivolti a enti pubblici e privati senza scopo di lucro attivi in quattro settori: cultura, salute, sviluppo locale e volontariato.

Le risorse e le priorità

La quota maggiore, 3,32 milioni di euro, è destinata all’arte e alle attività culturali. Al volontariato, alla filantropia e alla beneficenza vanno 2,82 milioni; per lo sviluppo locale sono previsti 1,238 milioni e per salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa 1,08 milioni.

La programmazione rafforza l’attenzione allo sviluppo locale, con l’obiettivo di sostenere comunità colpite dallo spopolamento e dalla concentrazione delle attività nei centri maggiori. I progetti sono chiamati a favorire la permanenza della popolazione, l’accesso ai servizi, la riduzione delle disuguaglianze territoriali e nuove opportunità per i giovani.

Secondo il presidente Giacomo Spissu, l’incremento dei fondi consentirà alla Fondazione di sostenere più progetti e rispondere con continuità alle esigenze dei territori. La Fondazione prevede inoltre monitoraggio e valutazione degli interventi, per seguirne l’attuazione e verificare i risultati in relazione agli obiettivi finanziati.

Sport sociale e soggetti ammessi

Nel corso del 2027 sarà pubblicato anche un bando separato per lo sport con finalità sociali. Sarà rivolto a iniziative che promuovono la funzione educativa della pratica sportiva, la partecipazione giovanile e l’inclusione. Nel Sassarese, il tema è al centro anche di un progetto della Uisp dedicato a sport e inclusione.

Ai bandi annuali possono candidarsi soggetti pubblici e privati non profit formalmente costituiti, cooperative sociali, imprese sociali e altri enti senza scopo di lucro. Sono richieste competenze ed esperienza, oltre alla capacità di attivare collaborazioni e partnership. Gli importi richiesti devono essere normalmente compresi tra 10 mila e 40 mila euro per progetto.

Per presentare la richiesta occorre utilizzare la piattaforma ROL sul sito della Fondazione. Prima dell’invio, gli enti devono controllare i propri dati anagrafici e, se necessario, aggiornarli, prestando attenzione alla classificazione collegata al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS).

  • Apertura delle domande: martedì 3 novembre alle 9.
  • Scadenza: venerdì 4 dicembre 2026 alle 15.
  • Modalità: invio esclusivamente online tramite piattaforma ROL.