Cambiano le regole per incentivare i nuovi voli da e per la Sardegna. La Giunta regionale ha approvato definitivamente le nuove direttive del programma Nuove Rotte, introducendo un'impostazione più aperta alle proposte delle compagnie aeree.

La principale novità riguarda proprio la scelta delle destinazioni: non ci sarà più un elenco prestabilito dalla Regione. Saranno direttamente i vettori a indicare le rotte che ritengono sostenibili e commercialmente interessanti, purché rispettino i requisiti previsti dalla normativa europea sugli aiuti di Stato.

Cosa cambia rispetto al primo bando

La prima edizione del programma prevedeva un elenco di 67 possibili destinazioni individuate dalla Regione sulla base di criteri come domanda potenziale, attrattività turistica e collegamenti con gli hub internazionali.

Al termine della procedura erano state dichiarate ammissibili otto rotte, comprese Alghero-Cagliari e Olbia-Cagliari.

Il nuovo modello cambia prospettiva: saranno le compagnie a proporre i collegamenti e la Regione verificherà la compatibilità delle richieste con le regole del programma.

La procedura comparativa dovrebbe essere utilizzata soprattutto quando più vettori presenteranno proposte per la stessa rotta oppure quando le richieste complessive supereranno le risorse disponibili.

Dieci milioni per attirare nuovi voli

Per il nuovo ciclo del programma sono stati stanziati complessivamente 10 milioni di euro:

5 milioni nel 2027 5 milioni nel 2028

Gli incentivi potranno coprire fino al 50% dei costi aeroportuali sostenuti per l'avvio del collegamento, secondo le condizioni previste dal regime di aiuto autorizzato dall'Unione europea.

La misura ha carattere pluriennale e punta a ridurre il rischio economico che una compagnia deve sostenere quando apre una rotta completamente nuova.

Ne avevamo già parlato nell'approfondimento sui 10 milioni destinati alle nuove rotte aeree della Sardegna.

Più finestre per presentare le proposte

Un'altra novità riguarda i tempi.

Il nuovo bando dovrebbe prevedere più finestre temporali per la presentazione delle candidature, superando il sistema con un'unica scadenza. Anche la fase di valutazione sarà semplificata con l'obiettivo di fornire risposte più rapidamente alle compagnie.

La Regione punta così a rendere il meccanismo più compatibile con le tempistiche con cui i vettori programmano stagioni, aeromobili e nuove destinazioni.

Quali potrebbero essere le nuove destinazioni?

Al momento non esiste ancora un elenco delle nuove rotte che partiranno. La loro individuazione dipenderà dalle proposte che arriveranno dalle compagnie quando sarà aperta la nuova procedura.

Negli ultimi mesi, intanto, il sistema aeroportuale sardo ha già registrato nuove operazioni per il 2027. Tra queste c'è il collegamento Alghero-Monaco di Discover Airlines, operativo dalla prossima estate.

Parallelamente dovrebbero proseguire anche i voli interni tra Alghero, Cagliari e Olbia, nati con la precedente edizione del programma.

Il prossimo passo sarà ora la pubblicazione della nuova procedura. Solo allora si capirà quali compagnie si faranno avanti e quali nuove città potrebbero entrare nella mappa dei voli diretti dalla Sardegna.