Il consigliere regionale Valdo Di Nolfo chiede di mantenere in Sardegna la tappa italiana del Mondiale rally, che dal 2027 è destinata a trasferirsi a Roma. La richiesta arriva dopo il Rally Italia Sardegna disputato ad Alghero dall’1 al 4 ottobre, diventato l’ultimo appuntamento del WRC 2026 e decisivo per il titolo conquistato da Elfyn Evans.

Di Nolfo ha indicato nella gara un patrimonio sportivo ed economico per l’Isola, richiamando le ricadute in termini di promozione, presenze e lavoro per imprese e strutture ricettive. Il consigliere ha chiesto al ministro dello Sport Andrea Abodi e al presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani di riconsiderare il trasferimento, sostenendo che la Sardegna abbia dimostrato di poter ospitare un evento internazionale. La gara ha assegnato il titolo mondiale dopo l’annullamento della prova in Arabia Saudita.

A sostegno della richiesta, Di Nolfo ha richiamato l’impegno economico e organizzativo della Regione Sardegna. L’amministrazione regionale ha confermato un contributo per l’evento salito a 3,5 milioni di euro, garantito dalla legge fino al 2030. Il finanziamento, tuttavia, non equivale a una conferma della permanenza del WRC nell’Isola: il trasferimento della tappa mondiale a Roma dal 2027 era stato annunciato nel 2025.

La presa di posizione ha ricevuto la replica dei capigruppo di centrodestra del Comune di Alghero: Marco Tedde, Raffaele Salvatore, Michele Pais, Alessandro Cocco, Massimiliano Fadda e Giovanna Caria. Secondo i firmatari, Abodi e il presidente dell’ACI non sono i soggetti che decidono le sedi del campionato: la scelta spetta a WRC Promoter e FIA. I capigruppo affermano inoltre che l’ACI aveva sostenuto la permanenza della gara in Sardegna e indicano nel lavoro del Comune di Roma e del Rally di Roma Capitale le iniziative che hanno favorito la candidatura della Capitale.

I rappresentanti algheresi propongono di istituire subito un tavolo permanente aperto alle forze politiche e istituzionali sarde, con il coinvolgimento di Regione, Governo, ACI e Comune di Alghero. L’obiettivo, nella loro proposta, è costruire una candidatura per riportare il Mondiale in Sardegna attraverso risorse definite, interlocuzioni con WRC Promoter e FIA e un piano pluriennale. Dal 2027 al 2030 l’Isola dovrebbe comunque ospitare il Campionato europeo rally (ERC), distinto dalla serie mondiale WRC.