Quasi 20 milioni di euro dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per potenziare il sistema idrico dell’area di Sassari. Il progetto, promosso da Abbanoa, punta a rafforzare l’approvvigionamento e l’affidabilità delle reti, riducendo le dispersioni. Considerando cofinanziamento e ulteriori risorse previste, il valore complessivo supera i 25 milioni.
L’intervento riguarda le infrastrutture al servizio del territorio sassarese, in un settore in cui la sicurezza dell’approvvigionamento e la tenuta delle reti sono obiettivi centrali. La notizia del finanziamento è stata comunicata dal Mit sabato 3 ottobre. La società Abbanoa è il gestore unico del servizio idrico integrato in Sardegna ed è interamente pubblica, partecipata dalla Regione e da 342 Comuni.
Le risorse assegnate a Sassari rientrano nel Fondo idrico Pnrr. Secondo quanto riferito dal ministero, l’intera dotazione del Fondo, pari a 1,55 miliardi di euro, è stata assegnata insieme a Invitalia, soggetto gestore, in meno di quattro mesi. Il ministro Matteo Salvini ha richiamato la rapidità dell’assegnazione e l’importanza degli investimenti per la sicurezza e l’efficienza del sistema idrico in Sardegna.
Sul finanziamento è intervenuto anche Alberto Di Rubba, deputato e commissario regionale della Lega in Sardegna. «Quasi 20 milioni di euro dal Mit per rafforzare le infrastrutture idriche nell’area di Sassari, all’interno di un investimento complessivo che supera i 25 milioni», ha dichiarato. Di Rubba ha collegato il contributo a una strategia di accelerazione degli investimenti infrastrutturali nell’isola, citando reti idriche, strade e ferrovie.
Il finanziamento si aggiunge a iniziative regionali distinte, con importi e progetti diversi. La Regione aveva annunciato uno stanziamento complessivo di 50 milioni per le reti idriche dell’isola, indicando 6,9 milioni per Sassari: questa somma non coincide con quella attribuita al Mit per l’intervento promosso da Abbanoa.
Un altro intervento, anch’esso distinto, ha riguardato il sistema Flumendosa-Mulargia: a giugno la Regione aveva comunicato la conclusione di lavori Pnrr da 10 milioni, destinati a migliorare l’approvvigionamento idrico anche per gli usi civili gestiti da Abbanoa. Si tratta di un progetto diverso da quello relativo alle reti dell’area sassarese.
A Sassari il tema della continuità del servizio era emerso anche con le interruzioni idriche legate a lavori sull’acquedotto Coghinas 2, previste il 22 settembre. Il nuovo finanziamento è invece destinato al progetto di potenziamento promosso da Abbanoa; la comunicazione del Mit non indica nel dettaglio le singole opere da realizzare.


