È partito da via Benvenuto Lobina, nel quartiere di Sant’Orsola Sud, il piano di manutenzione straordinaria delle strade e dei marciapiedi di Sassari. Gli interventi, avviati nei giorni precedenti a sabato 31 ottobre, valgono complessivamente 630mila euro e riguardano il territorio urbano, le aree extraurbane e le borgate rurali.
Le risorse provengono dal bilancio comunale e dall’accordo quadro destinato alle situazioni di maggiore emergenza e criticità della rete viaria. Secondo quanto riferito dal Comune, i punti su cui intervenire sono stati individuati attraverso un censimento delle strade comunali. Il programma comprende soprattutto il rifacimento delle pavimentazioni più deteriorate.
Le imprese selezionate con procedure a evidenza pubblica effettueranno la fresatura dell’asfalto esistente e la posa del nuovo manto. I cantieri interesseranno tratti di circa 100 metri lineari per ciascun punto individuato. In alcuni casi, come in via Lobina, alle opere sulla carreggiata si aggiunge il risanamento dei marciapiedi.
Per i marciapiedi sono state reperite ulteriori risorse attraverso una procedura aperta della Regione Sardegna, ha spiegato l’amministrazione. I lavori saranno coordinati anche con il settore Ambiente: in diversi punti le radici dei bagolari e di altre piante hanno danneggiato i percorsi pedonali. L’obiettivo è affrontare il problema tutelando gli alberi, valutando anche, se necessario, la loro rimozione e ricollocazione.
Una volta completati i lavori in via Lobina e in un breve tratto di via Aldo Cesaraccio, il piano proseguirà con interventi sul manto stradale nelle seguenti vie:
- via Pasubio
- via Tarquinio Sini
- via Tirso
- via Antonio Cecchi
- via Giacomo Bove
- via Medaglie d’Oro
L’assessore Massimo Rizzu ha riconosciuto le criticità di una rete viaria estesa e vetusta e ha riferito che il Comune sta cercando risorse più consistenti per un programma più ampio. Il sindaco ha assistito con l’assessore all’avvio del cantiere in via Lobina. Il piano comunale riguarda le strade del territorio cittadino; è distinto dagli stanziamenti regionali per la manutenzione ordinaria delle strade provinciali.


