L'Università di Sassari prende parte a Sharper, la Notte europea dei ricercatori e delle ricercatrici, un'iniziativa promossa dalla Commissione europea nell'ambito delle azioni Marie Curie. La città di Sassari è stata selezionata come una delle 13 città partner del progetto, che mira a ridurre la distanza tra il mondo accademico e la cittadinanza attraverso attività di divulgazione, laboratori e dibattiti.
Il programma e le location
Il cuore pulsante dell'evento sarà il piano terra del Padiglione Tavolara, dove il 24 settembre verranno inaugurati 23 stand gestiti da dipartimenti universitari ed enti di ricerca locali. In questo spazio, docenti e studenti proporranno esperienze pratiche ed esposizioni. Mentre le mattine saranno riservate alle scuole, con la partecipazione di oltre mille studenti sardi, il pomeriggio del 25 settembre l'accesso sarà libero per tutte le famiglie e i visitatori interessati a conoscere meglio l'attività dell'ateneo, dove gli studenti chiedono più spazi e opportunità di crescita.
Parallelamente, l'aula magna della sede centrale in piazza Università ospiterà appuntamenti di rilievo. Il 24 settembre si terrà la tavola rotonda sui poli universitari penitenziari, mentre il 25 settembre i dipartimenti scientifici guideranno un percorso divulgativo sul corpo umano, focalizzandosi sul cervello e sulla lotta all'antibiotico-resistenza. La chiusura ufficiale è prevista per la sera del 25 settembre alle 20.15 con l'intervento del fisico Riccardo Azzali.
- Spettacolo teatrale Studi su Salomè: previsto per la serata del 23 settembre al Nuovo Cineteatro Astra.
- Evento Botanica WOW!: in programma il pomeriggio del 24 settembre presso l'Orto botanico di via Piandanna.


