Le vacanze estive si avviano verso l'ultima parte anche per gli studenti di Sassari e della Sardegna. Il calendario scolastico regionale fissa infatti per mercoledì 16 settembre 2026 l'inizio delle lezioni nelle scuole di ogni ordine e grado dell'Isola.
L'anno scolastico terminerà invece l'8 giugno 2027, mentre per le scuole dell'infanzia le attività proseguiranno fino al 30 giugno.
Complessivamente sono previsti 204 giorni di lezione, che diventano 203 nel caso in cui la festività del Santo Patrono cada in un giorno di attività scolastica.
Vacanze di Natale e Pasqua: le date
Il primo lungo periodo di pausa arriverà con le vacanze di Natale, previste dal 23 al 31 dicembre 2026 e dal 2 al 5 gennaio 2027. Considerando Capodanno e l'Epifania, il rientro ordinario in classe avverrà quindi dopo il 6 gennaio.
Tra le altre sospensioni stabilite dal calendario regionale figura il 2 novembre 2026, in occasione della commemorazione dei defunti, aggiunto con una successiva integrazione al calendario.
Stop alle lezioni anche il 9 febbraio 2027, Martedì Grasso.
Per Pasqua, invece, le attività didattiche saranno sospese dal 25 al 27 marzo, oltre al 30 marzo, martedì successivo al Lunedì dell'Angelo.
Sa Die de sa Sardigna e le altre festività
Tra le giornate da segnare sul calendario c'è anche il 28 aprile 2027, quando le scuole resteranno chiuse per Sa Die de sa Sardigna.
A queste date si aggiungono naturalmente le festività nazionali, tra cui l'8 dicembre, il 25 e 26 dicembre, Capodanno, l'Epifania, il 25 aprile, il Primo maggio e il 2 giugno.
Il calendario lascia inoltre alcuni giorni a disposizione dei singoli Consigli d'Istituto.
Attenzione ai calendari delle singole scuole
Il 16 settembre rappresenta la data regionale di riferimento, ma non necessariamente il primo giorno di scuola per ogni studente.
Grazie all'autonomia scolastica, infatti, i singoli istituti possono adattare il calendario alle proprie esigenze, anticipando l'inizio delle lezioni o modificando alcune giornate di sospensione. A Sassari, per esempio, ci sono istituti che hanno già deliberato un rientro anticipato.
Per famiglie e studenti il consiglio è quindi quello di controllare il calendario pubblicato dalla propria scuola prima dell'inizio del nuovo anno scolastico.


