La nuova stagione della Torres comincia simbolicamente dal cuore di Sassari. Martedì 11 agosto squadra, staff tecnico e dirigenza rossoblù sono stati ricevuti a Palazzo Ducale dal sindaco Giuseppe Mascia e dall'amministrazione comunale.
Un appuntamento ormai tradizionale che, a pochi giorni dai primi impegni ufficiali, rinnova il legame tra la società e la città.
Squadra e dirigenza ricevute in Comune
Nella sala del Consiglio comunale si sono ritrovati la prima squadra guidata da Alfonso Greco, il presidente Stefano Udassi e la proprietà Abinsula, rappresentata da Pierluigi Pinna, Andrea Maddau e Marco Stocchino.
Durante l'incontro la società ha consegnato al Comune il pallone ufficiale e il gagliardetto rossoblù. Al sindaco è stato consegnato anche il suo abbonamento, regolarmente acquistato insieme a quelli sottoscritti dai componenti di Giunta e Consiglio comunale.
Per Pierluigi Pinna questa sarà la sesta stagione del progetto societario, iniziato tra i dilettanti e arrivato fino alla stabilizzazione della Torres nel calcio professionistico.
Greco: «Vogliamo migliorare»
Il messaggio del tecnico Alfonso Greco guarda soprattutto alla stagione appena trascorsa.
Dopo un campionato complicato, concluso con la salvezza, l'obiettivo è costruire una Torres più solida e competitiva.
«Arriviamo da una stagione sofferta che vogliamo certamente migliorare», ha spiegato Greco, dicendosi convinto delle qualità del nuovo gruppo.
A fare da punto di riferimento nello spogliatoio ci sarà ancora Gigi Scotto, tornato a Sassari dopo la stagione al Treviso e nuovamente capitano. L'attaccante ha parlato di un gruppo con buone basi e della volontà di trasmettere ai compagni attaccamento alla maglia ed energia.
Mascia: «La Torres è un simbolo della città»
Dal Comune è arrivata la conferma del sostegno al progetto rossoblù.
Il sindaco Giuseppe Mascia ha definito la Torres uno dei simboli identitari di Sassari, accostandola ai Candelieri e alla Fontana di Rosello.
Negli ultimi anni l'amministrazione ha investito sul Vanni Sanna, intervenendo sul terreno di gioco, sulla sicurezza e sugli impianti e realizzando nuovi campi da calcio a 5 e a 7 destinati soprattutto all'attività giovanile.
Sono inoltre previsti interventi sull'illuminazione e sui sistemi di accesso dello stadio, nell'ambito di un progetto che punta a rendere l'impianto sempre più moderno e adeguato alle ambizioni della società.
Ora si torna al campo
Terminati discorsi e saluti istituzionali, per la Torres è già il momento di pensare al calcio giocato.
Il primo appuntamento ufficiale è fissato per domenica 16 agosto, quando i rossoblù saranno impegnati in trasferta contro lo Spezia, allo stadio Alberto Picco, in Coppa Italia.
La visita a Palazzo Ducale apre così simbolicamente un'altra stagione.
Dopo un anno sofferto, la Torres riparte dal legame con Sassari e dalla voglia di tornare a guardare verso l'alto.


