Questa Torres può arrivare ai playoff? La nostra risposta è sì. È una valutazione che nasce da ciò che la squadra sta mostrando anche nelle difficoltà: capacità di adattarsi, disponibilità al sacrificio e una tenuta collettiva che permette di raccogliere punti senza avere tutte le alternative a disposizione.

Il pareggio per 0-0 sul campo del Pescara, sabato 31 ottobre, ha portato i rossoblù a 19 punti dopo dodici giornate. Cinque vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte costituiscono una base concreta sulla quale costruire ambizioni.

A Pescara si è vista una squadra che sa restare unita

All’Adriatico sono servite le parate di Andrea Zaccagno, ma la Torres ha anche creato occasioni e provato a mettere in difficoltà il Pescara. La differenza conta: resistere non significa necessariamente rinunciare a giocare.

Naturalmente, affidarsi ogni settimana agli interventi del portiere e alla capacità di stringere i denti sarebbe rischioso. Una squadra che vuole frequentare stabilmente le zone alte deve riuscire anche a controllare le partite, alleggerire la pressione sulla difesa e sfruttare meglio le occasioni.

Il carattere tiene aperte le possibilità. La continuità permette di trasformarle in risultati.

I recuperi possono aiutare, senza aspettare una squadra ideale

Con più giocatori disponibili, Alfonso Greco avrebbe maggiori possibilità di distribuire i minuti, cambiare soluzioni durante la gara e preservare chi oggi deve sostenere un carico importante. È ragionevole pensare che questo possa migliorare il rendimento.

Ma la formula “quando torneranno tutti” rischia di diventare una scorciatoia. I percorsi di recupero illustrati da Greco sono differenti, e tornare disponibili non equivale a essere subito al massimo.

Per Giuseppe Mastinu, in particolare, il report medico non indica una data di rientro. Il suo percorso va rispettato, senza inserirlo in previsioni sulla rincorsa in classifica.

La Torres deve quindi continuare a costruire con gli uomini disponibili, accogliendo ogni recupero come una possibilità in più.

Al giro di boa si può arrivare in alto

Restare nelle zone alte al termine dell’andata è una prospettiva credibile, non un risultato acquisito. Serviranno punti nelle partite da affrontare con maggiore iniziativa, oltre alla tenuta mostrata nelle trasferte difficili.

La sfida sarà passare da una squadra capace di superare l’emergenza a una squadra capace di imporre più spesso il proprio gioco. Senza perdere l’attenzione e la compattezza che oggi le permettono di restare competitiva.

I playoff possono essere un obiettivo concreto. Per avvicinarli, la Torres deve continuare a fare punti adesso: aspettare condizioni perfette significherebbe lasciare agli avversari un vantaggio che questo gruppo ha dimostrato di poter evitare.