Le segnalazioni di possibili attacchi hacker ai supermercati di Sassari riguardano due punti vendita, secondo quanto riportato dall’Unione Sarda nell’aggiornamento del 3 novembre 2026. Al centro degli accertamenti ci sono anomalie negli impianti di refrigerazione. La natura informatica degli episodi e l’eventuale collegamento con i casi italiani ed europei restano da verificare.

Cosa è stato segnalato a Sassari

Secondo la ricostruzione del quotidiano, in uno dei supermercati, situato nel centro storico, la temperatura degli impianti destinati ai prodotti freschi sarebbe aumentata, provocando danni. La testata riferisce che sull’episodio indaga la Polizia postale.

Le informazioni disponibili non consentono ancora di ricostruire con precisione quanto accaduto in entrambi gli esercizi. Mancano una quantificazione verificata dei danni e una conferma pubblica delle modalità dell’eventuale intrusione.

Il punto da chiarire è quindi se le anomalie siano state provocate da un accesso informatico non autorizzato e se esista un legame con gli altri episodi segnalati fuori dalla Sardegna.

L’allerta sulla filiera del freddo

Il caso sassarese emerge mentre le autorità seguono gli attacchi ai sistemi di refrigerazione registrati in diversi Paesi europei. In Italia, l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha riferito di una notifica ricevuta da un’azienda toscana della ristorazione collettiva e di un attacco rilevato in un’impresa emiliana produttrice di surgelati, secondo quanto riportato dall’ANSA il 2 novembre.

Dopo la riunione del 3 novembre, Palazzo Chigi ha descritto come fortemente limitato l’impatto nazionale rilevato dai primi accertamenti. Nella nota ripresa dalla stampa, il Governo ha precisato che non erano emersi casi di rischio per la salute dei cittadini riconducibili a fenomeni di scongelamento. Una valutazione riferita al quadro nazionale disponibile in quel momento.

I controlli avviati in Sardegna

Intanto, Conad ha avviato verifiche sulla sicurezza degli impianti connessi e indicazioni ai soci. Lo ha spiegato all’ANSA Michele Orlandi, direttore Rete Sardegna di Conad Nord Ovest, come riportato da Sardinia Post. Questi controlli, da soli, non identificano l’insegna dei supermercati interessati dalle segnalazioni sassaresi.

L’ACN ha richiamato gli operatori a proteggere i sistemi di controllo e teleassistenza, rafforzare gli accessi da remoto e aggiornare gli apparati.

Per Sassari restano da accertare cause, conseguenze ed eventuali collegamenti: saranno gli esiti delle verifiche a chiarire se i malfunzionamenti segnalati rientrino nell’ondata di attacchi alla filiera del freddo.