Da mercoledì 4 novembre i cittadini di Sassari potranno presentare online le dichiarazioni TARI per attivare, modificare o chiudere un’utenza. La procedura sarà disponibile sul portale dei servizi online del Comune di Sassari e consentirà di seguire l’iter e scambiare messaggi con l’amministrazione senza recarsi agli sportelli.

Per accedere occorre identificarsi con SPID, CIE o CNS. Le pratiche previste riguardano tre tipologie di richiesta:

  • attivazione di una nuova utenza TARI;
  • variazione dei dati di un’utenza esistente;
  • cessazione dell’utenza.

Nella propria area personale è già possibile consultare la posizione debitoria, vedere gli avvisi di pagamento inviati dal Comune e controllare i versamenti effettuati. L’utente può anche inserire informazioni aggiornate o segnalare eventuali dati incompleti o non corretti, che saranno sottoposti a verifica dagli uffici. Per gli avvisi e le modalità di pagamento è disponibile anche una guida alla TARI 2026.

Le dichiarazioni trasmesse vengono prese in carico dagli uffici comunali, che ne controllano la veridicità. Se l’esito della verifica è positivo, le informazioni sono acquisite e la banca dati TARI viene aggiornata. Il percorso è tracciabile dall’utente e segue gli standard stabiliti da ARERA. Il Comune prevede inoltre di ampliare gradualmente i dati consultabili, includendo dettagli sugli immobili rilevanti per il calcolo, come dati catastali e aliquote applicate.

Sul sito comunale sono pubblicate tre guide operative dedicate alle dichiarazioni di attivazione, variazione e cessazione per le utenze domestiche. Per quelle non domestiche la procedura è equivalente, ma la richiesta deve riportare i dati del legale rappresentante della persona giuridica intestataria. Per informazioni e assistenza sulla TARI il Comune indica il numero verde 800 776 411.

L’assessore all’innovazione tecnologica e alle politiche tributarie, Giuseppe Masala, ha presentato il servizio come parte dell’ampliamento dei canali digitali comunali, con l’obiettivo di rendere più semplice e trasparente il rapporto con l’amministrazione. L’area personale del portale consente già di consultare tributi locali e inviare richieste online.