La Regione Sardegna ha previsto contributi per i Comuni che organizzano eventi di Capodanno 2026. Nel programma annunciato dalla Giunta, Alghero sarà la sede dell’evento principale, sostenuto con uno stanziamento regionale di 3 milioni di euro, e collegato alle iniziative delle altre piazze dell’isola.

La cornice è stata presentata dalla Regione il 1° settembre, dopo la formalizzazione del progetto con la deliberazione della Giunta regionale n. 41/32 del 7 agosto. Il piano affianca all’appuntamento centrale algherese la possibilità per i Comuni sardi di chiedere sostegni per le proprie manifestazioni. Si tratta di due componenti distinte: il finanziamento per l’evento principale e i contributi destinati alle iniziative comunali.

L’organizzazione punta a mettere in relazione più località, con Alghero come piazza centrale. Il format dà spazio anche agli eventi promossi dagli altri Comuni e presenta il Capodanno come un’occasione per animare la destinazione durante la stagione invernale. L’assessore regionale al Turismo, Franco Cuccureddu, ha descritto il cartellone come uno strumento per rafforzare l’attrattività dell’isola nel periodo delle festività e delle vacanze scolastiche.

Il sostegno alle iniziative locali si inserisce in una formula già utilizzata dalla Regione per il Capodanno 2025. In quel bando, i progetti erano suddivisi in due fasce in base alla capienza prevista: una per gli eventi da almeno 10 mila persone e una per quelli da almeno 3 mila. Le soglie riguardavano la capacità di accoglienza programmata e si accompagnavano a criteri di sicurezza e gestione dell’evento.

Per l’edizione 2025, la prima linea disponeva di 2 milioni di euro e la seconda di 1 milione. Quelle cifre appartenevano al bando dell’anno scorso e non descrivono lo stanziamento per l’edizione 2026: il finanziamento da 3 milioni annunciato per Alghero riguarda invece l’evento principale. La distinzione è utile anche per leggere le misure regionali per le piazze locali, che sono rivolte ai Comuni e hanno una finalità diversa dal programma centrale.

Il modello regionale lega quindi un appuntamento di riferimento a una rete di manifestazioni distribuite sul territorio. Per i dettagli su come funzionano i finanziamenti pubblici destinati agli eventi di Capodanno, è disponibile la guida sui fondi per i concerti, che chiarisce la destinazione vincolata di queste risorse rispetto alle spese per altri servizi.