Il Comune di Sassari ha destinato finora circa 1,6 milioni di euro all’organizzazione del Capodanno in programma il 31 dicembre a Piazzale Segni. La serata è prevista con Zucchero, ma l’accordo con l’artista e il suo entourage è ancora in fase di definizione.

A portare il totale a questa cifra è una variazione di bilancio da 900mila euro, approvata a maggioranza lunedì 19 ottobre dalla II Commissione, presieduta da Antonio Paoni. Le nuove risorse si aggiungono agli stanziamenti precedenti: il dato rappresenta il quadro economico definito finora per l’evento, e non una spesa consuntiva. Il concerto di fine anno è nei programmi dell’amministrazione guidata da Giuseppe Mascia da diversi mesi.

La partecipazione di Zucchero non è ancora stata formalizzata con un annuncio ufficiale: è in corso la procedura per l’intesa con il cantante e il suo entourage. Il progetto del concertone di Zucchero è tuttavia al centro della programmazione comunale per la notte di San Silvestro.

Sul fronte dell’accoglienza, le cifre riportate indicano che quasi il 90% delle strutture ricettive, tra alberghi, bed and breakfast e case vacanza, risulta prenotato per la notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio. Il Comune stima in circa 30mila spettatori il pubblico possibile. Le prenotazioni sono un primo segnale di ricaduta per le attività cittadine, mentre il programma completo della manifestazione deve ancora essere definito.

Piazzale Segni ha già ospitato il concerto comunale di Capodanno: per salutare il 2026 si era esibito Max Pezzali e il Comune aveva stimato circa 35mila presenze. Il dato riguarda l’evento precedente e non coincide con la previsione di pubblico per la serata del 31 dicembre 2026.

Il capitolo separato della Fondazione Teatro Comunale

Durante la stessa seduta, l’assessore al Bilancio Giuseppe Masala ha chiesto il via libera a un ulteriore stanziamento di 50mila euro per le attività necessarie a costituire la Fondazione Teatro Comunale. La somma riguarda un capitolo distinto dal Capodanno e non va quindi conteggiata nel budget dell’evento. Secondo quanto riferito dall’assessore, la gestione diretta del teatro costa al Comune circa 600mila euro all’anno, tra manutenzione e utenze.

L’obiettivo indicato dall’amministrazione è creare una fondazione che possa accedere alle risorse regionali previste dalla legge di Bilancio di febbraio per sostenere enti e istituzioni culturali. In una prima fase il soggetto coinvolto sarebbe il Comune; il progetto prevede in prospettiva l’apertura anche a enti e associazioni cittadine, sul modello di esperienze già avviate in altre città, tra cui Cagliari.