A ottobre la Sardegna è diventata una base di riprese per produzioni cinematografiche e televisive italiane e internazionali, con set dalla Gallura all’Asinara, fino a Villasimius e Cagliari. Tra i progetti in corso figurano il nuovo film con Adam Sandler, una serie Prime Video e diversi programmi francesi: le troupe scelgono l’isola per le sue località costiere e per gli scenari dell’interno.
In Gallura Sandler gira alcune scene di “Un weekend da bamboccioni 3”, produzione Netflix, tra Cala Moresca e Porto Cervo. Per il centro di Olbia sono inoltre previste riprese dal 16 al 20 ottobre. Nella stessa area, lunedì 12 ottobre è iniziata la settimana di “4 Hotel”: il programma di Banijay Italia porta Bruno Barbieri tra le strutture ricettive galluresi, valutando location, servizio, camere e colazione.
All’Asinara e a Stintino sono partite le riprese di “Lo sconsegnato”, diretto da Margherita Parizon e prodotto da Dorje Film. Il lungometraggio, che ha ricevuto contributi regionali nel 2025, racconterà la vicenda di Salvatore Fadda, detenuto nel carcere di Fornelli che, grazie alla buona condotta, ottiene lo status di sconsegnato e può lavorare al servizio dell’isola. La lavorazione è prevista per circa un mese.
A Villasimius sono in corso le riprese di “Due cuori in affitto”, serie Prime Video prodotta da Lucisano e tratta dal romanzo di Felicia Kingsley. Al centro, la convivenza tra un’aspirante sceneggiatrice e uno scrittore; nel cast ci sono Jacqueline Luna e Giacomo Gianniotti. La costa sud-occidentale, tra Villasimius, Iglesias, Domus de Maria e Teulada, ospita inoltre spot pubblicitari di grandi marchi.
L’isola sarà anche protagonista di produzioni televisive francesi. Sophie Jovillard, Jérôme Pitorin e Ismaël Khelifa sono attesi nei prossimi giorni per “Échappées belles”, programma di viaggi e documentari in onda su France 5, con un episodio dedicato alla Sardegna e alle località dell’interno, probabilmente in Barbagia. M6 girerà invece a Cagliari la versione francese di “Married at First Sight”.
La crescita dei set si inserisce in una stagione che ha già visto produzioni come “Catch-22”, girata a Olbia nel 2018, “Loro” di Paolo Sorrentino sulla Costa Smeralda e il live-action Disney de “La Sirenetta”, nel 2023. In sala è arrivato anche “Zustissia”, mentre da novembre è attesa su Rai Uno una serie sul rapimento di Farouk Kassam.
L’assessora regionale alla Cultura Ilaria Portas ha indicato tra gli obiettivi l’ampliamento della formazione e della didattica cinematografica. La Regione, con la Film Commission, sostiene anche produzioni audiovisive che non rientrano nella legge dedicata ai prodotti culturali e identitari. Per finanziare dieci lungometraggi girati in Sardegna sono stati messi a bando 2 milioni e 150mila euro; altri 400mila euro sono destinati alla promozione della cultura cinematografica.
Portas ha inoltre citato circa 1,2 milioni di euro per coprire fino al 70% delle spese di festival, premi, rassegne e circuiti. Sul fronte della preparazione professionale, la Regione ha finanziato progetti delle due università e dell’Accademia di Belle Arti, riattivato il progetto Creas per la didattica del cinema nelle scuole e introdotto Filmas per formare operatori e maestranze del settore.


