Il busto in bronzo di Enrico Costa, sottratto nei giorni precedenti dalla tomba dello scrittore e storico sassarese al Cimitero Monumentale, è stato ritrovato sabato 3 ottobre dalla Polizia di Stato. L’opera era stata abbandonata sotto un cavalcavia lungo la SS 127bis, in direzione Sassari, nella zona di Caniga; a far intervenire gli agenti è stata la segnalazione di una cittadina.
Il recupero ha concluso positivamente la fase di ricerca del busto, la cui scomparsa aveva suscitato indignazione in città. La polizia è arrivata al punto indicato dalla segnalazione e ha recuperato l’opera, che era stata portata via dalla sepoltura nei giorni precedenti. Il ritrovamento restituisce alla città un elemento legato alla memoria di una figura di rilievo nella storia culturale sassarese.
La sparizione era stata segnalata durante un sopralluogo in vista di una passeggiata prevista per il 3 ottobre. Il busto si trovava sulla tomba di Costa nel camposanto monumentale cittadino. La notizia del recupero arriva dunque nel giorno in cui era in programma l’iniziativa, dopo che l’assenza dell’opera era stata notata e resa pubblica.
Il ritrovamento è avvenuto grazie a una cittadina che ha avvertito le forze dell’ordine dopo aver individuato il busto sotto il cavalcavia. Gli agenti delle Volanti hanno raggiunto il luogo e preso in carico l’opera. La posizione, lungo la strada statale in direzione Sassari e nell’area di Caniga, ha permesso di localizzare il manufatto lontano dalla tomba da cui era stato sottratto.
Il recupero consente ora di concentrare l’attenzione sulle circostanze dell’episodio: resta da chiarire chi abbia portato via il busto e perché sia stato lasciato sotto il cavalcavia. Sono questi gli aspetti ancora da ricostruire dopo il ritrovamento, che rappresenta un passaggio importante per fare luce sul furto. La vicenda riguarda un’opera dedicata a Enrico Costa, scrittore e storico legato alla città, e collocata sulla sua tomba nel cimitero monumentale.
La scomparsa del busto era stata raccontata nel precedente articolo sul furto, che riferiva della segnalazione emersa durante il sopralluogo. Con il ritrovamento, l’opera è stata recuperata dalla polizia e la notizia ha riportato al centro l’attenzione sulla memoria di Costa e sul valore del monumento custodito al Cimitero Monumentale di Sassari.


