Il busto in bronzo di Enrico Costa è scomparso dalla tomba dello scrittore nel Cimitero monumentale di Sassari. La scoperta è stata segnalata venerdì 2 ottobre dalla pagina Facebook del cimitero, durante un sopralluogo svolto in vista di una passeggiata in programma per sabato 3 ottobre. La comunicazione ha definito l’accaduto un furto e ha rivolto un appello perché venga fatta chiarezza.
La segnalazione social descrive il momento in cui gli addetti, impegnati nella ricognizione degli spazi in preparazione dell’iniziativa, si sono accorti dell’assenza dell’opera. Nel post si legge: «Purtroppo dobbiamo darvi una brutta notizia. È stato appena scoperto un grave furto durante il sopralluogo per la passeggiata di domani: dalla sua tomba al Cimitero Monumentale è sparito il busto in bronzo di Enrico Costa». La notizia riguarda quindi un’opera collocata sulla sepoltura dello scrittore sassarese.
Costa nacque a Sassari nel 1841 e morì nel 1909. Fu scrittore, giornalista e studioso, con un forte legame con la storia della città. Tra i suoi libri più conosciuti figura Il muto di Gallura, mentre la sua opera dedicata a Sassari raccoglie vicende, personaggi, tradizioni e trasformazioni della comunità. La sua attività ha lasciato un riferimento importante per chi si interessa alla memoria cittadina e ai suoi personaggi storici di Sassari.
È anche per questo rapporto con la città che la scomparsa del busto assume un rilievo che va oltre il valore materiale dell’oggetto. La denuncia pubblicata insieme alla notizia esprime amarezza per la violazione della memoria di una figura che ha dedicato la propria opera a Sassari e definisce la perdita un ulteriore frammento di storia sottratto alla comunità. Il post accompagna così la segnalazione del furto con una richiesta di attenzione sull’accaduto.
La passeggiata legata al sopralluogo era prevista per sabato 3 ottobre al Cimitero monumentale. La pagina del cimitero ha collegato la scoperta proprio ai preparativi per l’iniziativa, illustrando come la scomparsa sia emersa nel corso della ricognizione. La segnalazione richiama inoltre il valore del busto come parte della memoria pubblica di Sassari: il nome di Costa resta associato alle opere con cui ha raccontato la storia e la società della città.


