L'opera Il flauto magico di Mozart ha inaugurato la stagione autunnale dell'Ente de Carolis presso il Teatro Comunale di Sassari, riscuotendo un ampio consenso di pubblico. Il debutto del nuovo allestimento ha visto quasi tutti i 1300 posti della sala esauriti, culminando in lunghi applausi per l'intera produzione.

La regia e la direzione musicale

L'allestimento è stato curato integralmente dal regista argentino Hugo de Ana, che ha firmato regia, scene, luci e costumi. La messa in scena si è distinta per l'uso suggestivo delle proiezioni video e per una forte impostazione scenica. Sul podio dell'orchestra dell'Ente de Carolis è salito Gianluca Martinenghi, capace di guidare l'ensemble con nitidezza e trasparenza, in perfetta sintonia con i registri della partitura mozartiana.

Un ruolo fondamentale è stato svolto dal coro dell'Ente, diretto da Francesca Tosi, mentre le Tre geniette sono state interpretate da giovani voci del coro delle voci bianche, preparate dal maestro Salvatore Rizzu.

Il cast e le interpretazioni

Tra i protagonisti, Lisa Wittig nel ruolo di Pamina e Francesco Lucii nel ruolo di Tamino sono stati molto apprezzati per sensibilità e misura. Particolare entusiasmo ha suscitato Claudia Urru, la Regina della notte, specialmente durante l'esecuzione della celebre aria Der Hölle Rache. Rory Green ha dato vita a un Papageno comico e popolare, affiancato da Chiara Cabras nel ruolo di Papagena.

Il cast è stato completato da Hidenori Inoue nel ruolo di Sarastro, Nicolas Resinelli come Monostatos e dalle Tre Dame interpretate da Grazia Sinagra, Virginia Moretti e Laura Capretti. La produzione ha beneficiato del sostegno del Ministero, della Regione, del Comune di Sassari e della Fondazione di Sardegna.

Dopo il debutto, l'opera è tornata in scena domenica 27 settembre alle 16.30. Il programma della stagione proseguirà tra il 30 ottobre e il 1° novembre con la rappresentazione del Don Carlo di Giuseppe Verdi, consolidando l'offerta di grandi concerti e opere liriche della città.