La consegna del palazzetto di via Kennedy, nel quartiere di Latte Dolce a Sassari, è ora prevista per febbraio 2027. A riferirlo è l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Salvatore Sanna: il cantiere, che secondo il precedente cronoprogramma avrebbe dovuto chiudersi entro dicembre 2026, ha accumulato nuovi ritardi. Tra le cause indicate ci sono difficoltà nelle forniture di metallo necessarie a completare la struttura.
L’impianto è in costruzione in via John Fitzgerald Kennedy ed è destinato a ospitare attività sportive indoor, tra cui pallavolo, pallamano e calcio a cinque. Il progetto dispone di un finanziamento PNRR di 3,5 milioni di euro. Nei mesi scorsi l’amministrazione aveva indicato come obiettivo la fine dei lavori entro il 2026, ma la nuova previsione sposta la consegna di alcuni mesi.
A primavera inoltrata Sanna aveva descritto un cantiere ancora in fase iniziale, dopo una serie di ostacoli tecnici. L’assessore aveva riferito che l’opera era stata ereditata dalla precedente amministrazione con lavori avviati al 2% e che, in quel momento, si era arrivati a circa il 30%. Tra i problemi affrontati c’erano difficoltà legate alla progettazione e una perdita d’acqua, che aveva comportato modifiche e rallentamenti.
In quella stessa occasione l’assessore aveva parlato di un costo complessivo superiore a 5 milioni di euro, includendo le risorse iniziali, ulteriori somme e un milione aggiunto dal Comune. La vicenda si inserisce nel più ampio tema dei finanziamenti per gli impianti sportivi cittadini. Il Comune aveva inoltre inserito il progetto tra quelli candidati alle risorse regionali per le strutture sportive.
Il ritardo si aggiunge alle difficoltà che hanno accompagnato l’intervento sin dall’avvio. Durante il cantiere si sono verificati problemi nei lavori e sono stati abbattuti alberi; alcuni residenti avevano inoltre contestato l’impatto della struttura sulla luce in ingresso nelle abitazioni vicine. Il 12 febbraio 2026, il Comune aveva comunicato che le lavorazioni prefabbricate di pareti e copertura procedevano a buon punto. La previsione di febbraio riguarda la consegna dell’opera: non equivale a una data di apertura al pubblico o alle società sportive.


