Un corteo ha attraversato Sassari venerdì 30 ottobre, nella giornata dello sciopero generale proclamato a livello nazionale dall’Unione Sindacale di Base (USB). La manifestazione, promossa da diverse organizzazioni, associazioni e movimenti aderenti alla mobilitazione, è partita da via Turati. La partecipazione è stata indicata in almeno tremila persone.
La giornata sassarese è stata caratterizzata dallo slogan «La Sardegna chiede un riscatto sociale e culturale», scelto per accompagnare la protesta. Il messaggio ha dato una cornice comune alla presenza in piazza di realtà diverse, riunite nell’iniziativa cittadina legata allo sciopero. Il corteo è dunque stato uno dei momenti pubblici della mobilitazione organizzata in città.
La protesta locale si è inserita in uno sciopero esteso a tutto il Paese. Nella stessa giornata si sono svolte manifestazioni in diverse città italiane. A Sassari, la cronaca della manifestazione ha riferito una presenza di almeno tremila persone; il dato restituisce la dimensione della partecipazione riportata per il corteo, senza trasformarla in una cifra esatta.
Nel quadro nazionale dello sciopero, tra i temi indicati nelle cronache della mobilitazione figuravano il carovita e le politiche di riarmo. Questi riferimenti riguardavano il contesto complessivo della protesta e non esauriscono lo slogan scelto per la manifestazione sassarese, incentrato sul riscatto sociale e culturale della Sardegna. Le iniziative in piazza hanno accompagnato l’astensione dal lavoro proclamata dall’USB.
La giornata è stata segnata anche dalla precettazione relativa ad alcuni settori dei trasporti, nell’ambito delle misure riferite allo sciopero nazionale. Il sindacato aveva confermato la mobilitazione nonostante tale provvedimento. A Sassari, la cronaca disponibile descrive la manifestazione e la partenza da via Turati, collegando la presenza del corteo alla giornata di protesta indetta dall’organizzazione sindacale.
La manifestazione si è svolta quindi in una giornata di mobilitazione nazionale, con un’iniziativa cittadina sostenuta da una pluralità di soggetti e riconoscibile nello slogan scelto dagli organizzatori. Il punto di partenza del corteo è stato via Turati; la partecipazione riportata è stata di almeno tremila persone. La protesta ha portato nelle strade di Sassari le ragioni sociali e culturali richiamate nel messaggio della giornata.


