La Sardegna è interessata da rovesci e temporali, con i fenomeni più intensi segnalati nella mattina di martedì 6 ottobre nel sud-ovest dell’isola. Le previsioni indicano un nuovo peggioramento da giovedì 8, con piogge e venti meridionali, seguito nel fine settimana dall’ingresso del maestrale e da un calo delle temperature; sui mari occidentali e settentrionali è previsto il rischio di mareggiate.

Secondo l’aggiornamento pubblicato da 3BMeteo alle 10.20, temporali intensi stavano colpendo il settore sud-occidentale, in particolare la Costa Verde e l’Iglesiente, con numerose fulminazioni. Piogge e rovesci interessavano anche parte del sud dell’isola, mentre i fenomeni si erano attenuati nelle aree centrali. Nelle ore precedenti erano stati registrati accumuli fino a 30 millimetri nel Nuorese e 33 nel Sassarese; all’alba una linea temporalesca aveva raggiunto soprattutto l’Oristanese.

Il quadro resta variabile dopo il passaggio di una circolazione depressionaria proveniente dalla Spagna. Per mercoledì 7 ottobre le previsioni indicano una possibile attenuazione dei fenomeni, ma il cielo dovrebbe rimanere spesso coperto. Gli aggiornamenti della giornata descrivono intanto temporali già in movimento dalla Sardegna verso le coste tirreniche: l’evoluzione prevista per mercoledì va quindi considerata nel contesto di una fase ancora instabile.

Da giovedì 8 è atteso il passaggio di una perturbazione atlantica, con nuove precipitazioni e temporali che potranno risultare intensi. Il fronte dovrebbe essere accompagnato da venti sostenuti di scirocco e libeccio. Il peggioramento si inserisce in una fase di cambiamento più ampia, dopo giornate con temperature superiori alle medie stagionali. Per un quadro locale, sono disponibili anche le previsioni per Sassari.

Nel fine settimana le correnti ruoteranno a maestrale e le temperature scenderanno: le minime sono attese tra 10 e 15 gradi, mentre le massime dovrebbero restare in genere tra 23 e 25. Sabato sono possibili acquazzoni isolati nelle ore diurne, soprattutto vicino ai rilievi della Sardegna centro-settentrionale. Tra sabato e domenica il vento potrà rendere molto mossi o agitati i bacini occidentali e settentrionali, con rischio di mareggiate lungo le coste.

La perturbazione interesserà progressivamente anche la penisola: le previsioni citate da La Nuova Sardegna indicano il coinvolgimento del Nord e dell’alto Tirreno già mercoledì, poi delle regioni centrali e di parte del Sud giovedì. I fenomeni più intensi sono attesi soprattutto in alcune aree del Centro-Nord, dove gli accumuli potrebbero raggiungere o superare 100-150 millimetri in 48 ore. In Sardegna, il cambiamento più marcato è atteso con l’arrivo delle correnti settentrionali nel fine settimana.