Un viaggio di circa tre ore trasformato in una lunga odissea. È quanto accaduto domenica 16 agosto ai passeggeri di un treno regionale diretto da Sassari a Cagliari, alle prese con sovraffollamento, caldo e problemi lungo la linea.
A raccontare quanto accaduto a La Nuova Sardegna è Alessio Garau, giovane imprenditore originario di Carbonia in vacanza nell'Isola, rimasto coinvolto nei disagi insieme a numerosi altri viaggiatori.
Passeggeri in piedi e seduti nei corridoi
Il viaggio era iniziato intorno alle 14 da Sassari, ma già nella zona di Ozieri la situazione sarebbe diventata critica per il numero di persone presenti sul convoglio.
Le immagini scattate a bordo mostrano passeggeri in piedi, persone sedute a terra e corridoi completamente occupati, con difficoltà anche nel raggiungere i servizi igienici.
Secondo il racconto di Garau, l'affollamento avrebbe inoltre ostacolato la circolazione dell'aria proveniente dall'impianto di climatizzazione.
«Si faceva fatica a respirare», racconta il passeggero.
Per alleggerire il convoglio sarebbe stato messo a disposizione anche un pullman alternativo, sul quale una parte dei viaggiatori ha deciso di proseguire il viaggio. Anche il mezzo sostitutivo, però, avrebbe successivamente incontrato il traffico del weekend di Ferragosto.
Poi il guasto nella zona di Marrubiu
Una volta ripartito, il viaggio ha incontrato un'altra difficoltà.
Nella zona di Marrubiu si è verificato un problema tecnico sulla linea ferroviaria che ha causato un ulteriore stop. Il guasto è stato successivamente risolto, permettendo al convoglio di riprendere la marcia.
Nel frattempo, però, i ritardi accumulati hanno fatto saltare alcune coincidenze.
Garau, arrivato a Decimomannu, ha raccontato di essere stato costretto ad attendere fino alle 20:30 per trovare il collegamento successivo verso Cagliari.
«Questo sistema deve migliorare»
La testimonianza riaccende il tema della qualità dei collegamenti ferroviari tra il nord e il sud della Sardegna, soprattutto nelle giornate di maggiore affluenza.
Sulla tratta Sassari-Cagliari i collegamenti diretti sono limitati durante la giornata e il viaggio richiede normalmente oltre tre ore.
Una situazione che, combinata con guasti e forte presenza di passeggeri, può rendere particolarmente complicato recuperare una coincidenza persa o trovare rapidamente un'alternativa.
Il giudizio di chi era a bordo è netto.
«Eravamo disperati. Tutti d'accordo che questo sistema debba assolutamente migliorare», ha raccontato Garau al termine di una giornata che doveva essere un normale trasferimento da Sassari a Cagliari.


