Da sabato 7 novembre scattano gli open day della campagna antinfluenzale dell’ASL di Sassari. I primi appuntamenti sono a Sassari e Alghero, con accesso gratuito e senza prenotazione. Le giornate vaccinali proseguono fino al 12 dicembre in diversi comuni del Nord Ovest Sardegna.

La campagna 2026–2027 è partita il 19 ottobre con i medici di famiglia, i pediatri e le vaccinazioni nelle strutture per anziani. Dal 29 ottobre sono operativi anche i nove ambulatori vaccinali dell’ASL, che ricevono su appuntamento.

Date e orari degli open day a Sassari

A Sassari gli open day si tengono nell’ambulatorio vaccinale di via Rizzeddu 21B, palazzina G.

  • 7 e 14 novembre — dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14 alle 17.
  • 5 dicembre — dalle 14 alle 17.
  • 12 dicembre — dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14 alle 17.

Ad Alghero, l’ambulatorio di via Pasquale Paoli 32 è aperto nelle stesse quattro date, sempre dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14 alle 17. L’ASL ha programmato altre tappe a Ittiri, Santa Maria Coghinas, Ozieri, Thiesi, Fertilia, Perfugas, Bono, Mara, Ploaghe, Porto Torres e Castelsardo.

Cosa portare e come prenotare

Per gli open day basta presentarsi con documento d’identità e tessera sanitaria. I minorenni devono essere accompagnati da un genitore. Durante le sedute il personale sanitario può valutare, in base alle indicazioni per ciascuna persona, anche la somministrazione o la programmazione dei vaccini contro Covid-19, pneumococco e herpes zoster.

Chi preferisce un appuntamento in uno degli ambulatori dell’ASL può chiamare il numero verde 800 334 466, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18. Alla campagna partecipano anche i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, i medici degli ambulatori straordinari di comunità territoriale (ASCOT) e le farmacie aderenti all’accordo regionale.

A chi è raccomandato il vaccino antinfluenzale

Il vaccino è raccomandato e offerto gratuitamente, tra gli altri, a chi ha compiuto 60 anni, ai bambini dai 6 mesi ai 6 anni, alle donne in gravidanza o nel periodo dopo il parto e alle persone con patologie che aumentano il rischio di complicanze. L’offerta comprende anche il personale sanitario e socioassistenziale e i familiari o contatti di persone ad alto rischio.