È partito venerdì 11 settembre 2026, ad Alghero, “Prendersi cura di chi cura”, il progetto pilota promosso dalla Asl di Sassari per sostenere caregiver familiari, assistenti domiciliari e badanti del Nord ovest della Sardegna.
Il primo incontro si è svolto nella casa di comunità della città e ha aperto un percorso rivolto ai tre distretti socio sanitari dell’azienda. L’iniziativa punta a migliorare la qualità dell’assistenza domiciliare, rafforzare le competenze assistenziali e relazionali e prevenire il sovraccarico fisico ed emotivo di chi presta cura ogni giorno.
Una rete per non lasciare sole le famiglie
Gli appuntamenti sono pensati come occasioni di ascolto, accoglienza e confronto tra famiglie, servizi sociosanitari e operatori del territorio. L’obiettivo è avviare una co-progettazione dell’assistenza, facendo emergere i bisogni di chi segue persone con disabilità gravi o non autosufficienti. “I caregiver familiari, gli assistenti domiciliari e le badanti non devono più sentirsi soli”, ha spiegato Annarosa Negri, direttrice dei Servizi socio sanitari della Asl di Sassari. Secondo Negri, il progetto vuole rafforzare il senso di comunità e potenziare i percorsi di formazione, informazione e supporto.
Antonietta Bifulco, direttrice del distretto di Alghero, ha definito la prima tappa un momento di ascolto per far emergere bisogni rimasti spesso senza risposta. Dalla fase di ascolto, ha spiegato, dovranno nascere interventi concreti sui bisogni di salute della comunità.
Il calendario degli incontri
Il calendario prosegue martedì 15 settembre 2026 nella casa di comunità di Ittiri, all’ospedale Alivesi, con due sessioni: dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17.30. Martedì 22 settembre sarà la volta della casa di comunità di Thiesi, all’ospedale civile, con gli stessi orari. Gli appuntamenti dedicati ai distretti di Ozieri e Sassari saranno definiti successivamente.
Da questa settimana, caregiver, assistenti domiciliari e badanti residenti in uno dei comuni del distretto di Alghero possono compilare un questionario anonimo. La compilazione richiede pochi minuti e servirà a rilevare i bisogni formativi e di supporto presenti sul territorio, così da orientare le prossime fasi del progetto.
Il tema delle reti di prossimità e degli spazi condivisi è al centro anche di altre iniziative territoriali, come la riqualificazione di Piazza San Donato a Sassari, pensata come nuovo spazio di comunità.


