L’estate non ferma il bisogno di sangue negli ospedali. Anzi, proprio nei mesi più caldi le donazioni tendono a diminuire mentre il fabbisogno aumenta.
Per questo l’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari rinnova l’appello ai cittadini idonei alla donazione, chiedendo un aiuto per mantenere adeguate le scorte e garantire la continuità delle attività sanitarie.
In Sardegna mancano oltre 32mila unità all’anno
Il problema non riguarda soltanto Sassari.
Secondo i dati diffusi dall’AOU, in Sardegna sono necessarie ogni anno circa 107mila unità di sangue, mentre la raccolta regionale si ferma intorno alle 75mila.
Il deficit supera quindi le 32mila unità, che devono essere reperite dalla Penisola.
Durante l’estate la situazione diventa ancora più delicata. Alle necessità ordinarie degli ospedali si aggiungono infatti quelle legate alle emergenze, ai traumi, agli interventi chirurgici e alla maggiore presenza di persone sull’Isola durante la stagione turistica.
Sangue fondamentale per numerosi pazienti
Gli emocomponenti sono indispensabili non soltanto nelle emergenze.
Servono quotidianamente per interventi chirurgici, pazienti oncologici, persone con talassemia e pazienti affetti da patologie ematologiche, oltre che per numerosi altri percorsi di cura.
Il direttore del Servizio immunotrasfusionale dell’AOU, Pietro Manca, ha ricordato come il calo delle donazioni coincida proprio con il periodo nel quale la richiesta tende ad aumentare.
Da qui l’invito a chi può farlo a donare con regolarità, senza aspettare che la carenza diventi un’emergenza.
Dove donare il sangue a Sassari
In città sono disponibili diverse possibilità.
È possibile donare al Centro Trasfusionale dell’AOU, nel Palazzo Rosa di via Monte Grappa, dal lunedì al sabato dalle 8 alle 12:30.
Per informazioni e prenotazioni sono disponibili i numeri 079 2646462 e 079 2646496.
Si può inoltre donare nella sede dell’AVIS Comunale di Sassari in via Pavese oppure partecipare alle raccolte organizzate sul territorio attraverso le autoemoteche dell’AVIS Provinciale.
Nel corso di agosto sono previste numerose giornate di raccolta anche nei comuni della provincia e al Centro Prelievi San Camillo di Sassari.
L’appello anche al personale dell’ospedale
L’AOU ha rivolto il proprio invito non soltanto ai cittadini, ma anche a chi lavora ogni giorno all’interno dell’azienda sanitaria.
Medici, infermieri, tecnici, operatori e personale amministrativo in possesso dei requisiti possono contribuire direttamente ad aumentare le disponibilità.
La direttrice sanitaria Lucia Anna Mameli ha definito la disponibilità di sangue un patrimonio dell’intera comunità, ricordando come dietro ogni donazione ci sia la possibilità concreta di garantire una terapia o affrontare un’emergenza.
Il bisogno di sangue non va in vacanza
La difficoltà estiva si ripresenta ogni anno: mentre una parte dei donatori parte per le vacanze, negli ospedali le necessità continuano.
E in una regione che già durante il resto dell’anno non riesce a raccogliere abbastanza sangue per coprire il proprio fabbisogno, anche una riduzione temporanea delle donazioni può avere conseguenze importanti.
L’appello dell’AOU è quindi semplice: chi può donare, soprattutto durante l’estate, può fare concretamente la differenza.


