Circa 200 persone senza dimora accolte in meno di due anni. È il bilancio tracciato dai Guardian Angels per il dormitorio comunale maschile di via Ardara 8 a Sassari, struttura aperta nel dicembre 2024 e affidata alla gestione dell'associazione di volontariato.

Il centro offre un posto per la notte, la colazione e la cena, quest'ultima fornita grazie alla collaborazione con la Caritas. Secondo il resoconto più recente dei volontari, sono attualmente disponibili 21 posti letto.

Dietro ai numeri ci sono situazioni molto diverse: persone che hanno perso l'abitazione dopo una separazione o difficoltà familiari, lavoratori che non riescono a sostenere i costi di una casa, migranti e cittadini alle prese con dipendenze o altre forme di fragilità.

Un punto di riferimento per chi vive per strada

Il dormitorio di via Ardara era nato alla fine del 2024 come risposta all'emergenza legata all'indisponibilità di altre strutture di accoglienza cittadine.

Da allora i Guardian Angels Sassari hanno portato avanti quotidianamente il servizio, affiancandolo alle attività svolte direttamente in strada a sostegno delle persone senza dimora.

L'accesso alla struttura prevede alcune regole. Secondo quanto spiegato dai responsabili dell'associazione, gli ospiti devono arrivare entro la sera, rispettare gli orari stabiliti e mantenere un comportamento compatibile con la convivenza all'interno del dormitorio.

Una rete tra volontariato e servizi sociali

Il lavoro di via Ardara non è isolato. La struttura è inserita nella più ampia rete dei servizi sociali del Comune di Sassari, che comprende anche pronto intervento sociale, unità di strada, progetti di housing temporaneo e altri dormitori cittadini.

Una collaborazione che permette, quando possibile, di andare oltre la semplice risposta all'emergenza notturna e costruire percorsi verso il reinserimento sociale, lavorativo e abitativo.

Il tema resta particolarmente rilevante per il territorio. Il Comune ha recentemente indicato oltre 1.100 persone senza fissa dimora nell'ambito territoriale che comprende Sassari, Porto Torres e Stintino, su una popolazione di circa 160mila abitanti.

I Guardian Angels chiedono aiuto ai cittadini

Per sostenere l'attività del dormitorio, i volontari hanno rivolto anche un appello alla comunità sassarese.

Tra i beni maggiormente necessari ci sono prodotti per l'igiene personale, biancheria intima, calze, asciugamani, lenzuola e scarpe.

Piccoli contributi che, nella gestione quotidiana di una struttura di accoglienza, possono fare una differenza concreta. Dopo circa 200 persone passate dal dormitorio dalla sua apertura, il lavoro dei Guardian Angels continua così a rappresentare uno dei presidi cittadini contro l'emarginazione e la vita in strada.