Da slargo privo di una funzione precisa a nuovo spazio di incontro per il quartiere. Piazza San Donato cambia volto dopo un intervento di riqualificazione da oltre un milione e mezzo di euro, pensato per restituire identità e vivibilità a una delle aree più caratteristiche e complesse del centro storico di Sassari.

La nuova piazza è stata inaugurata il 5 agosto 2026, al termine dei lavori che hanno trasformato lo spazio di via San Cristoforo, davanti all’Istituto comprensivo San Donato.

Una piazza più verde, accessibile e vivibile

Il progetto ha introdotto panchine, nuove alberature e aree verdi, affiancate da spazi destinati ai pedoni, alle biciclette e al gioco.

La circolazione e i parcheggi sono stati riorganizzati con una maggiore attenzione alle esigenze dei residenti e delle persone con disabilità. Le barriere architettoniche sono state eliminate, rendendo la piazza più facilmente accessibile e fruibile.

L’intervento ha interessato anche gli elementi meno visibili, ma fondamentali per il quartiere: sono stati rifatti i sottoservizi, comprese le reti idriche e fognarie, predisposti i collegamenti per le telecomunicazioni e rinnovata l’illuminazione pubblica intorno all’edificio scolastico.

Un nuovo punto di incontro per San Donato

L’obiettivo non era soltanto migliorare l’aspetto dello slargo, ma creare un luogo capace di ospitare la vita quotidiana del quartiere.

San Donato è una delle zone più multiculturali di Sassari, caratterizzata dalla presenza della scuola, della chiesa, delle attività commerciali e di una comunità particolarmente eterogenea. La nuova piazza vuole diventare uno spazio nel quale bambini, famiglie, residenti e visitatori possano incontrarsi e trascorrere del tempo.

Una trasformazione che punta sulla mobilità lenta, sulla riduzione delle barriere e sul recupero dello spazio pubblico come luogo di relazione, non soltanto come area di passaggio o parcheggio.

La riqualificazione del quartiere continua

La nuova piazza rappresenta soltanto una parte di un programma più ampio dedicato al distretto di San Donato.

Gli interventi previsti coinvolgono numerose strade e vicoli intorno alla scuola e alla chiesa, tra cui via San Donato, via Moscatello, via Fontana, via degli Organari e via Archivolto Biddau.

Il piano comprende il miglioramento delle infrastrutture, delle reti tecnologiche, dell’illuminazione e della sicurezza, insieme alla futura ripavimentazione delle strade del quartiere.

La sfida, adesso, sarà fare in modo che la nuova piazza venga realmente vissuta, rispettata e mantenuta nel tempo. Perché la rigenerazione urbana non si conclude con il taglio di un nastro: comincia quando uno spazio torna a essere utilizzato dalla comunità.

Piazza San Donato ha finalmente una forma e una funzione. Ora dovrà essere il quartiere a darle una vita.