La commissione bilancio del Comune di Sassari ha approvato la maxi-variazione che porta nelle casse di Palazzo Ducale 24 milioni di euro destinati alla rigenerazione del centro storico. Il provvedimento, proposto dall’assessore al Bilancio Giuseppe Masala e discusso su convocazione del presidente della commissione Antonio Paoni, dovrà ora passare al vaglio del Consiglio comunale, convocato per giovedì pomeriggio.

Le risorse finanzieranno due interventi principali: “Sassari città della cultura, dell’arte e della creatività”, sostenuto dal programma regionale Fesr 2021-2027, e “Sassari Città Regia”, finanziato con fondi di sviluppo e coesione della Regione Sardegna.

Un distretto culturale tra piazza Tola e piazza d’Armi

Il primo progetto vale complessivamente circa 17 milioni di euro. Oltre 9,5 milioni saranno destinati all’ex Tipografia Chiarella e a piazza Tola, mentre 6,7 milioni riguarderanno il compendio del Cineteatro Astra. Altri 700 mila euro serviranno a sostenere micro, piccole e medie imprese attive nei settori della cultura e del turismo.

L’ex Tipografia Chiarella, edificio di oltre 2.400 metri quadrati distribuiti su più livelli, dovrebbe trasformarsi in un distretto culturale con spazi multimediali, tecnologie digitali, allestimenti smart e totem interattivi. Il progetto prevede un collegamento con la biblioteca comunale di palazzo d’Usini, affacciata su piazza Tola, destinata a diventare uno dei principali poli culturali del centro cittadino. L’impostazione guarda al modello della Salaborsa di Bologna. Per approfondire gli interventi sul centro storico, leggi anche Piazza San Donato rinasce: un nuovo spazio di comunità nel centro storico di Sassari.

Il Cineteatro Astra sarà invece riconvertito in un hub di produzione culturale dotato di impianti tecnologici avanzati, aree di coworking, spazi per start-up e attività d’impresa legate alla cultura. Il programma comprende anche la riqualificazione di piazza d’Armi, oggi segnata dalla presenza di edifici inutilizzati e da un’illuminazione insufficiente.

Un percorso storico lungo le antiche mura

Gli altri 7 milioni di euro sono destinati alla quota sassarese del progetto “Città Regie della Sardegna”, che coinvolge anche Alghero, Bosa, Cagliari, Castelsardo, Iglesias e Oristano. Sassari è il Comune capofila dell’iniziativa, legata ai centri che durante le dominazioni aragonese e spagnola godevano di particolari privilegi e dipendevano direttamente dal sovrano.

L’intervento prevede un itinerario storico dalla piazza del mercato fino a Porta Sant’Antonio, passando per piazza Pescheria, via Rosello e via delle Muraglie. Sono previsti il rifacimento dell’antico camminamento e la riqualificazione delle torrette che sovrastavano le mura, con un’attenzione specifica ai resti ancora visibili in corso Trinità.

“Con questo progetto puntiamo a rafforzare l’identità culturale del territorio, valorizzando il patrimonio artistico e creativo cittadino come leva strategica di sviluppo e rigenerazione urbana”, ha dichiarato Masala in commissione. Per il sindaco Giuseppe Mascia, la cultura dovrà diventare il fulcro del rilancio economico e sociale della città, a partire dal suo nucleo storico.