Quattro ambulanze dalla Sardegna al Senegal e al Gambia, con un carico di carrozzine e materiale sanitario. È l’obiettivo di Sardinia–Dakar–Banjul 2026, la missione per cui Progetto AlbatroSS, realtà legata a Sassari, ha aperto una raccolta fondi su GoFundMe. La partenza è prevista a novembre 2026, secondo il programma degli organizzatori.

A cosa serviranno le donazioni

I contributi serviranno a sostenere la preparazione dei mezzi, il carburante, il trasporto delle attrezzature e le necessità del viaggio. Alla consegna degli aiuti, AlbatroSS prevede di affiancare formazione BLSD e sulle manovre salvavita, per condividere competenze con le comunità incontrate.

Al 26 ottobre 2026, la pagina della campagna riporta 2.633 euro raccolti su un obiettivo di 3.500 euro, attraverso 60 donazioni. Restano quindi 867 euro per raggiungere il traguardo indicato sulla piattaforma.

Da Sassari un percorso di sport e cooperazione

La nuova iniziativa si inserisce in un’attività di cooperazione già documentata. Nel novembre 2025, il progetto Sardinia Dakar – Corridoi Olimpici e Paralimpici era stato presentato al Consiglio regionale della Sardegna: al centro, un viaggio da Sassari verso Dakar con attrezzature sportive, ausili per la disabilità e materiale didattico.

Il resoconto pubblicato dalla Nuova Sardegna nel gennaio 2026 racconta una traversata di circa cinquemila chilometri, attraverso Spagna, Marocco, Sahara Occidentale e Mauritania. Le carrozzine erano state consegnate al Comitato Paralimpico senegalese e ad associazioni impegnate nella disabilità, raggiungendo Dakar e zone rurali.

Nel maggio 2026, la stessa testata ha documentato la preparazione di un’ulteriore missione in Kenya, guidata da Manolo Cattari e con il coinvolgimento di professionisti sanitari. Un percorso che collega l’attività paralimpica alla formazione e allo scambio di competenze.

Come sostenere la raccolta

Chi desidera contribuire può donare attraverso la campagna GoFundMe di Progetto AlbatroSS, dove consultare la presentazione dell’iniziativa e l’andamento aggiornato delle donazioni.

Gli organizzatori invitano anche a condividere la raccolta: un modo per far conoscere la missione e coinvolgere altre persone nel sostegno al viaggio.