Non soltanto giovanissimi. Achille Lauro ha conquistato un pubblico trasversale al Red Valley Festival 2026, trasformando la prima notte dell'evento di Olbia in uno dei momenti più attesi dell'edizione.
Il cantautore romano è salito sul palco dell'Olbia Arena intorno all'una di notte, nella notte tra il 13 e il 14 agosto, chiudendo la prima giornata del festival con uno spettacolo durato oltre un'ora e mezza.
E tra il pubblico, accanto a ragazzi e ragazze, c'erano anche moltissimi adulti pronti a cantare i suoi successi.
Oltre un'ora e mezza di show
Achille Lauro ha costruito il concerto attraversando diverse fasi della propria carriera, alternando le canzoni più recenti ai brani che negli anni lo hanno trasformato in uno dei personaggi più riconoscibili della musica italiana.
L'ingresso è stato accompagnato da maxi schermi, immagini dal taglio cinematografico e lingue di fuoco sul palco, con la band alle spalle dell'artista.
Tra i brani proposti non sono mancati Amor, Bam Bam Twist, Dannata San Francisco, 1969, Senza una stupida storia, Perdutamente, Me ne frego, Amore disperato e naturalmente Rolls Royce.
Proprio quest'ultima ha riportato idealmente il pubblico al Sanremo 2019 che contribuì a cambiare definitivamente la carriera del cantante.
«Quanto sei bella Olbia»
Il rapporto con il pubblico è stato uno degli elementi centrali dello spettacolo.
Dal palco Lauro ha salutato la città con un «Quanto sei bella Olbia», mentre migliaia di persone cantavano brani appartenenti a periodi musicali anche molto differenti tra loro.
Ed è forse proprio questo il dato più interessante della serata: il pubblico dell'artista non sembra più appartenere a una sola generazione.
Ad aspettarlo c'erano adolescenti, giovani adulti e anche quelle madri e zie che, come raccontato ironicamente da La Nuova Sardegna, forse non erano state trascinate al festival da figlie e nipoti quanto si poteva pensare.
La prima notte del Red Valley
Prima di Achille Lauro sul palco si erano alternati diversi protagonisti della musica italiana.
Chiello, Clara, Ditonellapiaga e Bresh hanno accompagnato il pubblico verso il momento conclusivo della notte, insieme agli altri artisti previsti dalla prima giornata.
Non è mancata neppure una sorpresa, con Sangiovanni protagonista di un duetto durante la serata.
Il Red Valley 2026 prosegue fino al 15 agosto con una line-up che spazia dal rap al pop e alla trap, con artisti come Annalisa, Ernia, Sayf e Sfera Ebbasta.
Ma la prima notte ha già trovato il suo protagonista.
Per oltre un'ora e mezza Achille Lauro ha trasformato l'Olbia Arena nel suo palco, dimostrando che ormai per cantare le sue canzoni non serve più appartenere a una generazione precisa.


