Una solenne cerimonia si è svolta il 25 settembre 2026 in Piazza d'Italia, a Sassari, per celebrare il rientro della Brigata Sassari dal Libano. Il contingente, noto come i Dimonios, è stato impiegato per cinque mesi nell'ambito della missione Unifil, la forza delle Nazioni Unite schierata nel sud del Paese al confine con Israele.

Il momento culminante della mattinata è stato il conferimento, da parte del ministro della Difesa Guido Crosetto, della medaglia d'argento al valore dell'Esercito alla bandiera di guerra del Reggimento logistico Sassari. L'onorificenza, disposta con decreto ministeriale nel maggio 2025, premia l'operato del reparto tra agosto 2024 e febbraio 2025 presso la base di Shama.

All'evento hanno preso parte figure di rilievo istituzionale, tra cui il capo di stato maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, e il capo di stato maggiore dell'Esercito, generale Carmine Masiello. Erano presenti inoltre il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, la prefetta Carla Di Quattro, l'arcivescovo monsignor Francesco Antonio Soddu e il rettore dell'Università di Sassari, gli studenti della quale chiedono spesso maggiori opportunità internazionali.

L'impegno operativo in Libano

Il comandante della brigata, generale Andrea Fraticelli, ha evidenziato la pericolosità dello scenario operativo, sottolineando come i militari abbiano mantenuto la propria posizione anche sotto minaccia diretta. Il contingente ha svolto attività di monitoraggio della cessazione delle ostilità e ha coordinato le operazioni con le forze armate libanesi.

  • Supporto umanitario a strutture sanitarie, scolastiche e amministrazioni locali.
  • Interventi di ripristino della viabilità stradale.
  • Operazioni di bonifica di ordigni inesplosi in aree strategiche per la popolazione civile.

La cerimonia, accompagnata dalla banda musicale della brigata, si è conclusa con l'inno dei Dimonios e il tradizionale grido di battaglia Forza Paris!, a testimonianza del legame tra la memoria storica dell'unità e l'attuale impegno internazionale.