Una grande festa durata dal pomeriggio fino a mezzanotte, con 25mila persone a trasformare l'Olbia Arena in una gigantesca pista da ballo. È partito dalla Sardegna, venerdì 7 agosto, il Jova Summer Party 2026, il nuovo progetto live di Jovanotti.
Olbia ha ospitato la prima tappa dell'intera tournée, segnando anche il ritorno di Lorenzo Cherubini nell'Isola dopo il Jova Beach Party del 2019.
Più di un concerto: una festa lunga un giorno
Il format scelto da Jovanotti vuole allontanarsi dalla struttura tradizionale dei grandi concerti negli stadi.
Al centro dell'arena è stata costruita “L'Arca di Lorè”, il grande palco principale, affiancato da un secondo spazio più piccolo immerso tra il pubblico. Attorno, prati, stand, attrazioni, dj set e musica hanno accompagnato gli spettatori già dal pomeriggio.
Prima dell'inizio dello spettacolo principale, Jovanotti si è esibito anche in acustico. Al tramonto è arrivato poi il dj set di Gabry Ponte, con lo stesso Lorenzo che non ha resistito alla tentazione di raggiungerlo in consolle.
Il messaggio alla base del progetto è quello della festa come risposta all'incertezza e alle notizie drammatiche che arrivano ogni giorno dal mondo: per Jovanotti, musica e divertimento restano strumenti capaci di generare energia e relazioni tra le persone.
Da “Penso positivo” a “Ragazzo fortunato”
Quando la festa è entrata nel vivo, Jovanotti ha attraversato oltre trent'anni della propria carriera.
L'apertura ha riportato il pubblico al 1994 con “Attaccami la spina”, prima di passare a brani più recenti come Scimpanzé e a grandi classici come “Tanto”, “Gimme Five” e “Penso positivo”.
La parte finale ha riservato alcuni dei momenti più attesi con L'ombelico del mondo, “Ragazzo fortunato” e, per chiudere la serata, A te.
Un repertorio costruito per attraversare generazioni differenti, come dimostrato da un pubblico composto da giovanissimi, famiglie e spettatori che seguono Jovanotti dagli inizi della sua carriera.
Alfa ospite a sorpresa
La tappa di Olbia ha avuto anche un ospite speciale: Alfa.
Il giovane cantautore genovese ha raggiunto Jovanotti sul palco per interpretare insieme Buon vento, brano realizzato dai due artisti.
La presenza di Alfa ha aggiunto un ulteriore elemento alla natura intergenerazionale dello spettacolo, mettendo fianco a fianco uno dei protagonisti della musica italiana degli ultimi decenni e uno degli artisti più seguiti dalla nuova generazione.
Gli omaggi alla Sardegna
Non sono mancati riferimenti musicali all'Isola.
Durante la serata Jovanotti ha inserito “Nanneddu meu” nel suo set in consolle e ha interpretato No potho reposare, dedicandola alla memoria dell'amico Andrea Parodi, storico leader dei Tazenda scomparso nel 2006.
Un omaggio particolarmente significativo nel giorno scelto per inaugurare proprio in Sardegna il nuovo viaggio estivo.
Da Olbia parte il viaggio del Summer Party
La data sarda è soltanto l'inizio.
Dopo Olbia, il Jova Summer Party proseguirà attraverso il centro e sud Italia con le tappe di Montesilvano, Barletta, Catanzaro, Palermo e Napoli, prima del gran finale al Circo Massimo di Roma a settembre.
Per l'intera tournée risultano già venduti circa 300mila biglietti.
La prima risposta del pubblico è arrivata però dalla Sardegna: 25mila persone e un'arena trasformata per diverse ore in quella che Jovanotti preferisce definire non come un semplice concerto, ma come una festa.
E per una notte Olbia è diventata il punto di partenza dell'estate di Jovanotti.


