Il Mercato Liberty di Sassari cambia volto. La Giunta comunale ha approvato all'unanimità l'atto di indirizzo per la revisione del progetto di recupero dello storico mercato civico, facendo un nuovo passo verso la ripresa di un cantiere fermo da tempo.

L'obiettivo è trasformare la struttura superiore in una sorta di distretto del gusto, più aperto e flessibile, dove mangiare, acquistare prodotti locali e partecipare a eventi culturali e di intrattenimento.

Gli operatori resteranno nel mercato attuale

Uno dei cambiamenti più importanti rispetto al progetto approvato nel 2021 riguarda proprio gli operatori.

La quasi totalità degli esercenti ha manifestato la volontà di rimanere nell'attuale mercato civico al piano inferiore, anziché trasferirsi nuovamente nella struttura storica una volta conclusi i lavori.

La vecchia area Liberty potrà quindi assumere una funzione differente, complementare rispetto al mercato tradizionale.

L'idea è quella di creare uno spazio dedicato alla preparazione e somministrazione di cibo e bevande, con particolare attenzione alle produzioni del territorio, affiancato da aree utilizzabili per incontri, esposizioni, reading, spettacoli, musica e altre iniziative.

La pensilina Liberty diventerà uno spazio più aperto

Anche l'architettura del progetto è stata rivista.

La nuova impostazione prevede una riduzione della superficie coperta e l'eliminazione delle vetrate verticali che avrebbero chiuso la storica pensilina.

Lo spazio sarà quindi coperto ma permeabile e maggiormente integrato con l'ambiente circostante.

Sono inoltre previsti nuovi materiali, pavimentazioni e impianti compatibili con la nuova configurazione, mentre la progettazione dovrà tenere conto anche dei ritrovamenti archeologici emersi durante i primi lavori.

Perché il cantiere si era fermato

Il recupero del vecchio mercato civico è un intervento da oltre 6 milioni di euro e ha alle spalle un percorso particolarmente lungo.

Il progetto esecutivo era stato approvato nel 2021 e il contratto con le imprese era stato firmato nel 2022.

Durante i lavori erano però emersi sottoservizi non previsti, tra reti elettriche, telefoniche e fibra, oltre a strutture di interesse archeologico.

Tra i ritrovamenti c'è anche un'antica condotta che la Soprintendenza ha deciso di tutelare, rendendo necessaria una revisione della progettazione.

Lavori verso la ripartenza dopo l'estate

Il nuovo atto di indirizzo non significa che il cantiere possa ripartire immediatamente.

Il prossimo passaggio sarà la formalizzazione del parere favorevole della Soprintendenza, già anticipato positivamente durante le interlocuzioni con il Comune. Successivamente dovranno essere approvati i nuovi elaborati progettuali e aggiornato il quadro economico.

L'obiettivo dell'amministrazione è far ripartire i lavori dopo l'estate 2026 e arrivare alla conclusione dell'intervento, auspicabilmente, entro il 2027.

Un nuovo polo per il centro storico

Il progetto non riguarda soltanto il mercato.

L'obiettivo dichiarato dal Comune è utilizzare il Mercato Liberty come elemento centrale per la rigenerazione di San Donato, Sant'Apollinare e della Valle del Rosello, attirando persone nel centro storico anche al di fuori dei normali orari commerciali.

La futura area dovrebbe inoltre dialogare con la terrazza affacciata verso la Fontana di Rosello, destinata a essere riqualificata attraverso altri finanziamenti.

Il mercato tradizionale continuerà quindi a vivere al piano inferiore. Sopra, invece, l'idea è costruire qualcosa di diverso: un luogo dove il mercato non significhi soltanto comprare, ma anche mangiare, incontrarsi e vivere il centro storico.

Dopo anni di stop e revisioni, la vera sfida adesso sarà trasformare il progetto sulla carta in un cantiere nuovamente operativo.