L’anticiclone subtropicale porta una fase di tempo stabile e soleggiato in Sardegna, con temperature in graduale aumento. La parentesi mite, attesa soprattutto tra mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre, dovrebbe proseguire fino al fine settimana, mentre le prime ore del giorno e la sera conserveranno un carattere più autunnale.

Dopo le piogge dei primi giorni di ottobre, sull’isola prevarranno cieli sereni o poco nuvolosi. Il rialzo delle temperature sarà più evidente nelle ore centrali e potrà portare, localmente, a massime fino a 25 gradi. Non si tratta di valori uniformi su tutta la Sardegna: le indicazioni disponibili descrivono un aumento graduale, senza il ritorno delle punte di caldo tipiche dell’estate.

La tendenza giorno per giorno è questa:

  • Martedì 13 ottobre: prevalenza di sole; la ventilazione sarà ancora sostenuta e i mari potranno risultare mossi o molto mossi.
  • Mercoledì 14: attesa la giornata più soleggiata, con temperature in aumento. Sui bacini meridionali sono previsti venti da moderati a forti e mare molto mosso.
  • Giovedì 15: tempo ancora stabile e mite; venti e moto ondoso sui bacini meridionali sono previsti in attenuazione, con mare mosso.
  • Da venerdì 16: temperature stabili o in lieve rialzo, con venti prevalentemente dai quadranti settentrionali e mari generalmente mossi.

La fase più gradevole si avvertirà nelle ore centrali della giornata, quando il sole e l’aria mite offriranno condizioni quasi estive. La durata della luce, però, è ormai ridotta rispetto ai mesi estivi: il sole sorge più tardi e tramonta prima, limitando il tempo a disposizione del suolo e dell’atmosfera per riscaldarsi. Per questo le massime resteranno più contenute rispetto a quelle della bella stagione.

Al mattino presto e dopo il tramonto le temperature scenderanno sensibilmente, rendendo opportuno considerare il cambio termico tra le ore centrali e quelle serali. Il quadro complessivo resta di stabilità prevalente fino al weekend, con qualche possibile variazione nella ventilazione e condizioni marine ancora mosse. L’“ottobrata” porterà dunque giornate luminose e miti, ma non cancellerà la differenza tra il tepore diurno e il fresco tipico delle albe e delle serate autunnali.