Sono 1.104 le sanzioni elevate a Sassari nei primi dieci mesi del 2026 per l’uso abusivo degli stalli riservati alle persone con disabilità. Il bilancio, diffuso dal Comune il 5 novembre, riguarda i controlli della Polizia locale svolti in tutta la città per contrastare l’occupazione di spazi destinati a garantire autonomia e accessibilità.

Secondo l’amministrazione, l’attività è stata rafforzata nei pressi del cimitero nelle ultime settimane e, da settembre, all’ingresso e all’uscita delle scuole. I controlli sono stati intensificati anche in centro e vengono svolti sia da agenti in divisa sia in borghese. Il Comune descrive l’azione come parte di un impegno più ampio per tutelare la fruizione degli spazi pubblici.

Tra i comportamenti rilevati ci sono usi degli stalli per esigenze di lavoro o comodità personale: un meccanico avrebbe lasciato nell’area riservata un’auto in riparazione, mentre un porta-pizze l’avrebbe utilizzata durante l’attesa di una consegna. In altri casi gli spazi sono stati occupati per caricare materiali e attrezzature, anteponendo necessità individuali alla funzione riservata del parcheggio.

La Polizia locale segnala anche irregolarità legate ai contrassegni. Sono stati riscontrati permessi fotocopiati e riprodotti per più auto, nonché contrassegni contraffatti, condotta che può avere conseguenze penali. La nota comunale riferisce inoltre di un’autorizzazione appartenuta a una persona deceduta e di un familiare che utilizzava il permesso di una parente con disabilità senza che lei ne fosse a conoscenza.

L’attività di vigilanza riguarda anche altre forme di sosta irregolare. Alla data del comunicato risultavano 810 sanzioni per veicoli lasciati sugli attraversamenti pedonali e 1.340 per la sosta sui marciapiedi. Il Comune richiama inoltre i veicoli parcheggiati davanti alle discese, che possono ostacolare il passaggio delle persone.

La comunicazione presenta l’incremento dei controlli come una risposta a condotte che danneggiano la collettività e ribadisce la necessità di proseguire con le verifiche. Le pattuglie operano sull’intero territorio sassarese, con particolare attenzione ai luoghi in cui l’occupazione degli stalli o dei percorsi pedonali può limitare l’accesso agli spazi pubblici. Altre iniziative di controllo nel centro storico riguardano la presenza delle forze dell’ordine in città.