Il Comune di Sassari ha firmato a Palazzo Ducale un patto di collaborazione con tre realtà artigiane per riportare laboratori e attività manuali nel centro storico. Il primo appuntamento è fissato per giovedì 15 ottobre: l’iniziativa punta a trasmettere saperi locali, favorire l’incontro tra generazioni e contribuire alla vita del quartiere.
L’accordo coinvolge l’associazione culturale Tramandando, l’impresa artigiana Costanzo Salis e l’Ebanisteria Meccanica di Diego Moretti. Per il Comune hanno partecipato il sindaco Giuseppe Mascia e l’assessora alle Politiche della casa Patrizia Mercuri, insieme alle funzionarie Maria Giovanna Campus e Alessandra Puggioni. Il progetto si inserisce nel lavoro dell’amministrazione per aggregare soggetti sociali, culturali ed economici attorno al rilancio del centro storico.
Il patto avrà carattere sperimentale fino al 31 dicembre. Il Comune si impegna a valutare la disponibilità di spazi adatti, sostenere l’avvio delle attività anche con un contributo e coinvolgere altri soggetti interessati. Gli artigiani realizzeranno i laboratori coinvolgendo la popolazione, con proposte pensate per essere accessibili a tutti. L’obiettivo, secondo l’assessora Mercuri, è ampliare la rete e favorire il ritorno delle botteghe nei luoghi del centro in cui erano storicamente presenti.
Il programma comprende quattro percorsi pratici, ospitati nelle sedi delle realtà coinvolte:
- Tessitura tradizionale e contemporanea, a cura di Tramandando nel laboratorio di via Brigata Sassari 48. Dal 15 ottobre si lavorerà sui filati, sull’ordito e sulle tecniche di tessitura, fino alla realizzazione di un piccolo arazzo o pannello decorativo.
- Edilizia con materiali naturali, nel laboratorio di Costanzo Salis in via San Sisto 26: il percorso prevede l’uso di argilla, tessuti, legno e colore, oltre a tecniche di composizione e attrezzature meccaniche.
- Intreccio di fibre vegetali, proposto da Tramandando: dalle essenze locali, tra cui fieno marino e palma nana, alla preparazione e realizzazione di un cesto tradizionale sardo.
- Falegnameria tradizionale, con l’Ebanisteria Meccanica in via dell’Insinuazione: sono previste nozioni sul legno e sulla sicurezza, con prove guidate di taglio, inchiodatura e verniciatura.
Al termine dei moduli è prevista una restituzione pubblica con una mostra collettiva aperta alla cittadinanza. Saranno esposti i manufatti realizzati, proiettati contributi video e fotografici e consegnati gli attestati. Per gli organizzatori, il lavoro condiviso può diventare occasione di socialità e partecipazione, rafforzando i legami nel quartiere e sostenendo la presenza delle botteghe nel centro antico.


