Occhi al cielo in questi giorni nel Nord Sardegna. Tra la notte di San Lorenzo e il 12 agosto, il cielo regala infatti una combinazione particolarmente interessante: le Perseidi, meglio conosciute come stelle cadenti di agosto, e una spettacolare eclissi parziale di Sole visibile anche da Sassari.

Il momento più atteso arriverà mercoledì 12 agosto, quando l'eclissi accompagnerà il tramonto e, poche ore più tardi, inizierà una delle notti migliori dell'anno per osservare le meteore.

Stelle cadenti, San Lorenzo è solo l'inizio

La tradizione associa le stelle cadenti alla notte tra il 10 e l'11 agosto, quella di San Lorenzo.

Astronomicamente, però, le Perseidi non rispettano il calendario delle tradizioni popolari.

Lo sciame è già attivo da metà luglio, ma nel 2026 il picco è previsto nella notte tra il 12 e il 13 agosto. Quest'anno le condizioni saranno particolarmente favorevoli perché proprio il 12 agosto ci sarà la Luna nuova.

Niente luce lunare a disturbare l'osservazione, quindi, e cieli molto più bui.

Nelle migliori condizioni, lontano dalle luci cittadine, le Perseidi possono offrire decine di meteore ogni ora, anche se il numero effettivamente visibile dipende sempre da oscurità, condizioni atmosferiche e campo visivo.

Il 12 agosto arriva anche l'eclissi di Sole

Prima delle stelle cadenti sarà però il Sole a prendersi la scena.

Mercoledì 12 agosto 2026 si verificherà un'eclissi totale di Sole visibile come tale da una fascia che attraverserà, tra gli altri territori, Groenlandia, Islanda e Spagna.

Dalla Sardegna l'eclissi sarà invece parziale, ma particolarmente profonda.

A Sassari il fenomeno inizierà intorno alle 19:35. Il massimo è previsto alle 20:25, con una magnitudine di circa 0,95, quando il Sole sarà ormai bassissimo sull'orizzonte.

Pochi minuti più tardi arriverà il tramonto.

Il Nord Sardegna sarà quindi una delle zone italiane più interessanti dalle quali tentare l'osservazione.

Dove guardare l'eclissi

Il vero problema non sarà tanto l'intensità del fenomeno quanto la posizione del Sole.

Al momento del massimo sarà infatti praticamente sul punto di tramontare.

Per riuscire a osservare bene l'eclissi servirà quindi un luogo con orizzonte completamente libero verso ovest e nord-ovest, senza montagne, edifici o altri ostacoli.

Le zone costiere esposte verso il mare possono offrire condizioni particolarmente interessanti proprio grazie all'orizzonte aperto.

Attenzione: mai guardare il Sole senza protezione

L'eclissi sarà affascinante, ma richiede una precauzione fondamentale.

Non bisogna mai osservare direttamente il Sole a occhio nudo, neppure quando è parzialmente coperto dalla Luna o molto vicino al tramonto.

Per guardare il fenomeno sono necessari occhiali specifici certificati ISO 12312-2 oppure sistemi di osservazione indiretta.

I normali occhiali da sole non sono sufficienti.

Anche binocoli, telescopi e macchine fotografiche richiedono filtri solari specifici applicati correttamente. Guardare il Sole attraverso uno strumento ottico non protetto può provocare gravi danni agli occhi.

Poi tutti con il naso all'insù per le Perseidi

Terminato il tramonto, inizierà il secondo spettacolo.

Per osservare le stelle cadenti è meglio allontanarsi il più possibile dalle luci di Sassari e degli altri centri abitati, scegliere un luogo con un ampio campo visivo e aspettare che gli occhi si abituino al buio.

Non serve un telescopio.

Anzi, per le Perseidi la soluzione migliore è proprio guardare il cielo a occhio nudo, perché le meteore possono comparire in qualsiasi punto della volta celeste.

Il radiante dello sciame si trova nella zona della costellazione di Perseo, ma non è necessario fissarlo direttamente.

Più si procede verso la seconda parte della notte, più il radiante sale nel cielo e aumentano generalmente le possibilità di osservare meteore.

Un 12 agosto particolare per il Nord Sardegna

La coincidenza è decisamente suggestiva.

Prima un Sole quasi completamente nascosto dalla Luna al tramonto. Poi, con la Luna nuova, uno dei migliori cieli degli ultimi anni per osservare le Perseidi.

La notte di San Lorenzo del 10 agosto resta l'appuntamento della tradizione e qualche stella cadente sarà certamente possibile vederla già allora.

Ma nel 2026, per chi vuole seguire il cielo con maggiore precisione, la data da segnare è soprattutto quella del 12 agosto.

Prima guardando verso ovest.

Poi spegnendo le luci e guardando ovunque.