D’estate una rete di collegamenti che avvicina il Nord Sardegna alle città italiane ed europee. Dalla fine di ottobre, un’offerta che si restringe proprio mentre proseguono lezioni universitarie, impegni professionali e appuntamenti sanitari. Il divario tra i voli estivi e invernali di Alghero e Olbia pone una questione che va oltre il turismo: la possibilità dei residenti di raggiungere il continente durante tutto l’anno.
Una disparità allarmante per le sue implicazioni sociali, perché le esigenze di mobilità dei sardi non terminano con la stagione delle vacanze.
Il confronto: le destinazioni nazionali Ryanair si riducono
Un indicatore concreto arriva dal confronto delle destinazioni nazionali servite da Ryanair, ricavate dai programmi estivi ufficiali dei gestori e dalle informazioni sull’inverno 2026-2027 riportate il 22 ottobre nelle precisazioni dell’assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu.
- Alghero: le destinazioni nazionali Ryanair passano da 10 nell’estate 2026 a 5 nell’inverno 2026-2027, con una riduzione del 50%.
- Olbia: le destinazioni nazionali Ryanair passano da 3 nell’estate 2026 a 1 nell’inverno 2026-2027, con una riduzione del 66,7%.
Ad Alghero, alle dieci destinazioni italiane estive corrispondono cinque collegamenti invernali: Bergamo, Milano Malpensa, Bologna, Napoli e Pisa. Restano fuori dall’offerta invernale del vettore Bari, Catania, Palermo, Pescara e Venezia.
A Olbia, il programma estivo comprende Bergamo, Bologna e Trieste; nei mesi invernali Ryanair mantiene Bergamo. Bologna resta però raggiungibile con Volotea, secondo quanto precisato dall’assessore.
Queste percentuali misurano la contrazione delle destinazioni nazionali di una singola compagnia: non rappresentano il calo complessivo dei voli, dei posti disponibili o dell’intera rete dei due aeroporti. Evidenziano comunque quanto possa cambiare la scelta dei collegamenti diretti tra le stagioni.
I potenziamenti invernali non cancellano la distanza dall’estate
Il quadro comprende anche segnali positivi. Geasar ha annunciato per Volotea a Olbia un aumento del 75% dei posti in vendita rispetto all’inverno precedente, come raccontato nell’approfondimento sul potenziamento dei collegamenti invernali da Olbia.
Crescere rispetto allo scorso inverno, però, non significa offrire le stesse opportunità dell’estate. Anche i collegamenti straordinari delle festività rispondono a necessità circoscritte: i quattro voli annunciati tra Genova e Alghero tra dicembre e gennaio non equivalgono a una rotta disponibile per tutti i mesi freddi.
Il passaggio è inoltre graduale: alcune tratte terminano già a settembre, altre a ottobre o nei primi giorni di novembre. Aprile appartiene normalmente alla ripartenza della programmazione estiva e va valutato separatamente.
Studio, lavoro e visite mediche: la Sardegna viaggia tutto l’anno
Dietro la domanda di collegamenti ci sono studenti fuori sede, lavoratori, pazienti e familiari che li accompagnano. Una visita specialistica, un esame universitario o un impegno professionale possono richiedere partenze in giorni precisi.
Quando manca il diretto, il viaggio può comportare scali, trasferimenti terrestri e pernottamenti aggiuntivi. La continuità territoriale verso Roma Fiumicino e Milano Linate costituisce un presidio essenziale, ma non rende direttamente raggiungibili tutte le altre destinazioni.
Per valutare l’accessibilità del Nord Sardegna servono quindi anche frequenze settimanali, orari utili e possibilità di rientro. Sono questi gli elementi che determinano se un collegamento permette davvero di studiare, lavorare o curarsi fuori dall’Isola.


